Tag Archives: power metal

Sveglia il morto: American Metal edition

Cari amici guerrieri del metallo, è passato un po’ di tempo dall’ultima volta, ma ecco ritornare la rubrica preferita di quella parte di lettori che del nuovo dei Rammstein se ne sbattono il cazzo, disprezzano e hanno sempre disprezzato gli Slipknot e che pensano che il nuovo dei Tool sarà sicuramente buono per pareggiare le gambe della sedia che traballa.

Continua a leggere

Avere vent’anni: HYPERION – Where Stone is Unscarred

Praticamente, qualche anno fa quei nomadi di merda che infestano Roma presero di mira casa mia e mi fecero il cosiddetto “servizio”. Agosto: vado a mare, torno e trovo tutto sottosopra, ma nessun danno visibile, qualche manata sporca sui muri con tanto di impronte digitali che Arsenio Lupin spostati, due Ray-Ban spariti, le borse di mia moglie e qualche orologio

Continua a leggere

Avere vent’anni: FREEDOM CALL – Stairway to Fairyland

Non conobbi i Freedom Call al debutto bensì durante il tour del disco successivo, dopo un concerto fenomenale in cui suonarono di spalla a Virgin Steele ed Hammerfall. Ascoltarli dal vivo fu piuttosto scioccante, suppongo in senso positivo, ma fu quando mi misi ad ascoltare i primi due album che compresi di trovarmi di fronte a qualcosa che non avevo

Continua a leggere

Avere vent’anni: NOCTURNAL RITES – The Sacred Talisman

L’esplosione del power metal nella seconda metà degli anni Novanta è solitamente descritta come una tremenda pestilenza abbattutasi sulle nostre teste, una catastrofe così atroce da non poter essere altro che una punizione divina per costringerci ad espiare collettivamente un qualche innominabile delitto compiuto chissà dove e chissà quando. Qual era la nostra colpa, esattamente? Le chiese bruciate in Norvegia?

Continua a leggere

Avere vent’anni: ANGEL DUST – Bleed

Gli Angel Dust erano un gruppo tedesco di cui non si ricordava, forse colpevolmente, più nessuno; ebbero però l’accortezza di riunirsi al momento giusto, a fine anni Novanta, con quel Border of Reality di cui ha parlato l’anno scorso il Belardi con l’usuale dovizia di particolari. Al momento di ritornare in pista il gruppo di Dortmund abbandonò il rozzo speed

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »