Author Archives: Marco Belardi

Avere vent’anni: DEBUSTROL – Pád do hrobu mrtvol

Denominazione del medicinale Debustrol – Pád do hrobu mrtvol (400mg compresse). Che cosa è Ibuprofene dalla Repubblica Ceca. Quando si usa Per il trattamento dei dolori articolari e dell’emicrania. In chirurgia, nel trattamento del dolore post-operatorio. In ostetricia, per alleviare il dolore post-partum. Quando non deve essere usato È controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni, nelle donne in

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Avere vent’anni: SKINLESS – Progression Towards Evil

Il primo degli Skinless è uno di quegli album che ci mostravano il death metal definitivamente in preda ad una nuova ondata, naturalmente più feroce e tecnica di quanto già fosse la precedente, e che rischiava in un certo senso di minare il genere stesso e la sua integrità, difesa dai classici maturati negli anni passati. Con la sua voglia

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Lo confesso: è il mio disco preferito degli Helloween

La verità è che i Keeper 0f the Seven Keys non mi piacciono poi così tanto. Ne riconosco una pressoché infinita importanza storica, ma trovo buona parte dei loro contenuti ai limiti del fastidioso. Praticamente, riproducono in me il chiasso che farebbero dei bambini durante i prolungati festeggiamenti di una comunione, nonostante canzoni come Future World o March of Time abbiano un tiro

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Cruelty and the Beast, l’ultimo prima del terremoto

Questo è uno di quei dischi che ti dividono, perché, mentre una parte di te continuerà a preferirne altri della stessa band, in fin dei conti ti ritrovi ogni volta ad ammettere che nient’altro di quella intera discografia è più significativo, maturo e consigliabile a qualcuno per avvicinarsi al gruppo di cui si sta parlando. Cruelty and the Beast è

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Avere vent’anni: OLD MAN’S CHILD – Ill-Natured Spiritual Invasion

Se ripenso agli Old Man’s Child mi viene in mente una di quelle band che, nella maniera più ruffiana possibile, provarono a salire sul carrozzone del successo del black metal suonando qualcosa che ne prendeva il più possibile le distanze, facendolo peraltro in maniera piuttosto netta. Esempio lampante è il loro terzo album, Ill-Natured Spiritual Invasion, che curiosamente mi capita di

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