Skunk Jukebox: la Pasquetta maledetta

Non facciamo in tempo a recensire (benissimo) il nuovo disco degli Hirax che già troviamo il buon vecchio Katon W. De Pena impegnato in uno di quelli che nella vulgata giornalettistica (quella del fulmicotone) si chiamano supergruppi. Nei NEFARIOUS troviamo altre vecchie glorie della scena della Bay Area: alle chitarre due ex di lusso come Rick Hunolt (Exodus) e Doug Piercy (Heathen) e alla batteria Will Carroll, attuale batterista dei Death Angel. Del basso si occupa invece Tom Gears, passato per la nuova incarnazione dei Blind Illusion. Il disco, Addicted to Power, uscirà il 18 luglio e il singolo One Nation Enslaved suona esattamente come ci si aspetta: thrash classico, energico e ben eseguito, più Heathen che Exodus. Bei riff, begli assoli, Katon sempre perfetto: giusto il ritornello potrebbe funzionare meglio. Le aspettative, pur non stratosferiche, sono quindi buone, e fa piacere rivedere in giro Piercy e Hunolt, che per un pezzo non se la era passata affatto bene.

Restiamo in California e dirigiamoci a Sud, verso Los Angeles, per andare a trovare un’altra persona che alla pensione non sembra pensare affatto – e perché dovrebbe? Parliamo di Mike Muir, la bandana più famosa del West, che ha da poco fatto uscire un nuovo singolo dei SUICIDAL TENDENCIES, dei quali è da parecchio l’unico membro originale superstite. Anche ‘sta canzone non è affatto deludente. Un arrangiamento più aggressivo ci sarebbe stato bene ma a fine ascolto viene voglia di risentirla. In evidenza il basso di Tye Trujillo, che ha ereditato il posto che fu del papà Rob, oggi, come sanno anche i sassi, nei Metallica.

Spostiamoci in Florida dai GRUESOME, la band fondata, con l’esplicito scopo di rendere tributo ai Death, da Matt Harvey (Exhumed) e Gus Rios (ex Malevolent Creation), entrambi coinvolti anche nei Left To Die, il gruppo che vede Rick Rozz e Terry Butler portare in giro i brani di Scream Bloody Gore e Leprosy. Se il precedente Twisted Prayers aveva l’obiettivo di essere uguale a Spiritual Healing, l’imminente Silent Echoes, sugli scaffali superstiti a giugno, è stato invece annunciato come un ricalco premeditato di Human, come appare già evidentissimo da questa A Darkened Window. Spacca, per carità. E l’operazione è pure commovente nella dedizione filologica con cui viene riprodotto l’operato di Schuldiner. Trattasi, tuttavia, pur sempre di un divertissement, per quanto sentito e fatto benissimo.

E a giugno arriva anche An Insatiable Violence, nono Lp dei CRYPTOPSY, in pista appena due anni dopo As Gomorrah Burns, che al Belardi era garbato sì ma con parecchie riserve. Il pezzo è ferocissimo e velocissimo, Flo Mounier è il solito mostro dietro le pelli eccetera. La domanda è se la distanza temporale piuttosto breve dal predecessore sia indizio, come a volte accade in questi casi, di un’impronta stilistica diversa. As Gomorrah Burns era un lavoro discreto che si perdeva qua e là perché cercava di tenere i piedi in troppe scarpe. E se per una volta i canadesi pensassero solo a pestare e ad andare a duecento all’ora? La copertina è opera di Martin Lacroix, l’ex cantante, presente solo sull’album dal vivo None So Live e defunto lo scorso anno, che, leggo su Metal Archives, fu cacciato perché non sapeva l’inglese.  

Avevo perso di vista da un pezzo i PUTERAEON, il cui debutto The Esoteric Order aveva fatto sperare grandi cose. Il video di The Land of Cold Eternal Winter, elaborato e cinematografico, è notevolissimo. Il pezzo, anticipazione di Mountains of Madness, nel consueto solco lovecraftiano che alla fine ci fa stare simpatica a prescindere questa formazione death svedese, mi ha convinto meno, o più probabilmente non è più il mio genere. 

Restiamo in Svezia. I LORD BELIAL non avranno mai pubblicato un nuovo Enter the Moonlight Gate ma, se si amano questi suoni, vale sempre la pena di ascoltare ogni loro nuovo album perché finora non hanno sbagliato granché. Ipse Venit non preannuncia un capolavoro irrinunciabile ma se si è appassionati di quel genere di black metal, i Lord Belial restano tra quelli che lo suonano meglio. Unholy Trinity esce il 27 giugno. Buone grigliate, amici. (Ciccio Russo)

Un commento

  • Avatar di Fanta

    Sto grigliando ininterrottamente dalle 11 di stamattina. Sembro Lindemann sul video di Sonne, ma ancora non torno a casa da Biancaneve.

    Devastante.

    P.s. Non mi toccare i Lord Belial, Ciccio. Come tutti i loro brani di apertura non fanno testo rispetto al disco.

    P.p.s.: devo cacciare della gente. Non so se mettere gli High in Fire o i Prostitute Disfigurement.

    "Mi piace"

Lascia un commento