I mostri all’angolo della strada: tutti i gruppi chiamati Necronomicon
La vostra rubrica dell’orrore preferita non va in vacanza, ma necessita di molto studio e anche di (ri)ascolti ripetuti, per cui, mentre aspettate il richiestissimo episodio su Morbid Angel e Lovecraft, vi propongo un intermezzo speciale dove proverò a ricordare i gruppi metal che hanno scelto come nome Necronomicon.
Se non sapete cosa sia il Necronomicon, potete andare a leggere velocemente la relativa pagina su Wikipedia, oppure ancora meglio sarebbe leggere direttamente qualche racconto del Maestro, per esempio L’orrore di Dunwich (The Dunwich Horror, 1929), giusto per citarne uno dove la presenza del libro è evidente e determinante. Esiste anche una Storia del Necronomicon scritta nel 1927 dallo stesso Lovecraft.
Manoscritto di H.P. Lovecraft, History of the Necronomicon, 1927
Necronomicon è indubbiamente un nome accattivante, arcano ed evocativo che ricorre nella letteratura horror, negli scritti di Lovecraft, che lo inventò, ma anche di altri autori. Il famoso pseudobiblion si è diffuso anche nel cinema di genere, basti pensare alla trilogia della Casa di Sam Raimi. Era prevedibile, dunque, che anche fra i musicisti del nostro genere preferito il Necronomicon venisse debitamente celebrato e, in effetti, esiste una discreta tradizione di gruppi che lo hanno scelto per il proprio nome.
Cominciamo con una vecchia conoscenza di Metal Skunk, ovvero i Necronomicon tedeschi, di cui ci siamo occupati anche di recente. Si sono formati nel 1984 a Lörrach, nel Baden-Württemberg. Agli inizi erano un classico power-trio di thrash alla tedesca, per l’appunto, e incisero il loro primo demo nel giugno 1985, intitolato Total Rejection. Dopo una discreta attività negli anni Ottanta e nei primi Novanta, si sono sciolti nel 1994, per poi riformarsi nel 2004 e sono ancora attivi. Sono stati i primi in assoluto ad aver usato Necronomicon come nome. Potete trovarli su http://necronomicon-online.de e su varie piattaforme. Abbiamo già detto che non hanno mai scritto molto di realmente lovecraftiano, in pratica solo la canzone The Ancient Ones nel loro secondo disco, Apocalyptic Nightmare (1987). Vi propongo uno dei loro ultimi singoli:
Cambiamo di colpo continente e troviamo che nel 1987 nacquero i peruviani I.N.R.I., acronimo che starebbe per Insurrectos del Necronomicon Revelado Infernalmente. Il nome in realtà non è Necronomicon, ma in qualche modo lo contiene, per cui li segnalo. Hanno inciso un primo demo nel 1988, Sueños Enfermos, poi si sono sciolti nel 1993. Sono riapparsi nel 2005 e da allora sono rimasti attivi, incidendo due demo, due split, un live, ma soprattutto un album, Efigies de Maldad (2008). Come genere fanno un death basato sui mid-tempo e venato di thrash, molto ascoltabili, e sono quasi sicuro che faranno felice il collega Belardi:
Ora ci spostiamo a Montréal, in Canada, dove nel 1988 nacquero i NecronomicoN, con le due N maiuscole. Incisero il loro primo demo nel 1992 e sono ancora attivi, attestandosi come i secondi Necronomicon più longevi dopo i tedeschi di cui sopra. Il loro primo demo s’intitola Morbid Ritual ed è composto di un death metal ben suonato, in alcuni tratti ispirati ai Morbid Angel dell’epoca, con l’aggiunta di una voce molto cavernosa e riverberata che copre un po’ gli strumenti, ma erano cose su cui si soprassedeva, perché dava un tocco veramente mostruoso alla loro musica, che si ascolta ancora volentieri. Negli anni successivi hanno pubblicato un EP e un paio di album, affinando sempre di più il loro suono e la loro tecnica. Dopo The Sacred Medicines (2003), uno dei loro lavori più apprezzati, fecero una pausa fino al 2010. Nella seconda parte della loro carriera, che dura ancora oggi, hanno proseguito con il loro stile, diventando più veloci e tecnici, realizzando sempre un buon death metal, per quanto si siano messi ad aggiungere tastiere ed effetti sonori non sempre pertinenti. Io li apprezzo comunque, perché fin dagli inizi hanno sempre avuto un bravo bassista, che spesso si fa anche sentire, ma a parte questo meritano davvero qualche ascolto. L’ultimo loro album è del 2019, s’intitola Unus e lo trovate anche su Bandcamp.
NecronomicoN (Canada) – Morbid Ritual, 1992
Nel 1993 nacquero i Necronomicon giapponesi, che all’inizio suonavanodeath-thrash e incisero il loro primo demo nel 1999. Sono ancora attivi e recentemente si sono spostati più verso il death. Avevano anche un sito ufficiale, che però non funziona più. In compenso si possono trovare su YouTube.

In Italia, gli anconetani NecronomicoN usavano le due N maiuscole all’inizio e alla fine del logo come quelli canadesi citati sopra e suonavano death metal. Con questo nome, però, registrarono un solo demo nel 1996, Under the Gothic Cathedral. Il gruppo cambiò il nome in Infernal Poetry nel 1997 e cambiò anche il genere, andando verso un prog-death più moderno e sperimentale. Nel 2000 sono stati in tour con gli Impiety e i Rotting Christ, fate voi. Li ha perfino ricordati il collega Traversa nel suo ItalianoChitarra. Si sciolsero nel 2014 e da allora non se ne seppe più nulla. Il demo del 1996 era stato messo sulla loro pagina Facebook anni fa, ma non sono riuscito a trovarlo, quindi non so dire come fosse.
Abbiamo dei semisconosciuti Necronomicon malesi, da Selangor, che incisero un demo nel 1995. Erano formati da Akibeel alla chitarra e Fleuerety alla voce e basso. Non ci sono indicazioni circa la batteria. Il demo si intitolava Evil One Eye, conteneva due brani, ma non sappiamo come suonasse, tranne per il fatto che Metal Archives lo cataloga come black metal.
Un’altra meteora dell’underground asiatico furono i Necronomicon di Bishkek, capitale del Kirghizistan. L’artista dietro a questo gruppo era un tale Asbath, vero nome Tahir Kaptsan, classe 1983, che incise un demo nel 1996, di genere thrash/death, poi non se ne seppe più nulla, tranne che nel 1997 un bassista, Warg, si aggiunse alla formazione, ma il progetto poi si fermò. Asbath suonò la batteria dal vivo coi Nargaroth e apparve anche in un loro video. Io mi immagino che, dopo queste traversie, abbiano raggiunto la pace interiore incespicando fra le nevi perenni del Tien Shan.
Le nevi perenni del Tian Shang, Kirghizistan
I brasiliani Necronomicon Beast sono un power trio formatisi a São Paulo nel 1999 e hanno una produzione rispettabile di nove uscite, fra demo, EP e album. Fanno un thrash semplice ed estremo, a tinte black. Potete sentire Sowers of Discord (2013) qui:
Passiamo ora negli USA esaminando i Transcribing the Necronomicon, da Tacoma WA. Si sono formati nel 2017 e suonano un death che si colloca fra il brutal e a volte il technical, con vocione grosso e suoni marcescenti. Nonostante non si distinguano molto dalla miriade di altri gruppi che fanno questo genere e presentino talora alcuni problemi nella produzione, hanno comunque un loro remoto perché:
Giungiamo al termine di questa rassegna con gli ultimi arrivati, ovvero i Necronomicon Ex Mortis di Chicago. Fanno un death metal con influenze classiche e sono fissati con i film dell’orrore anni 80, passione che è sempre da condividere. A livello musicale, lo scorso marzo hanno pubblicato il loro EP omonimo:
Inoltre ad agosto pubblicheranno Silver Bullet, un altro EP di quattro canzoni a tema licantropi:
La necrorassegna è giunta al termine. Se dovessi trovare altri gruppi interessanti con il nome-grimorio, non mancherò di segnalarveli. (Stefano Mazza)
BIBLIO- / SITO- GRAFIA
http://necronomicon-online.de/
https://necronomiconbm.bandcamp.com/music
https://www.metal-archives.com/bands/Necronomicon/3540414608
https://www.metal-archives.com/bands/Necronomicon/3540273828
https://metalhit.bandcamp.com/album/sowers-of-discord
https://www.necronomiconexmortisband.com/
https://ttnofficial.bandcamp.com/album/ttn
https://www.necronomiconexmortisband.com/
GLI EPISODI PRECEDENTI

Gran bell’articolo!
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