Monthly Archives: gennaio 2020

Avere vent’anni: CHRIS IMPELLITTERI – Crunch

Partiamo da un presupposto inequivocabile ed imprescindibile: Crunch ha uno dei migliori suoni di chitarra ritmica mai registrati in ambito metal. Non scrivo proprio il migliore perché ovviamente dipende da un sacco di fattori (non ultimo il fatto che la gente spesso sente la merda e gli piace pure, quindi andatevene affanculo in anticipo se non siete d’accordo), ma comunque

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Avere vent’anni: HIM – Razorblade Romance

Verso la fine del secolo scorso, ai piani alti degli uffici romani di una grossa major internazionale, il signor Maravazzi del settore creativo convocò una riunione. Attese che i convocati si furono seduti intorno al tavolo di vetro, tutti rigorosamente con bottiglietta d’acqua e bicchiere di cristallo, e iniziò: “Colleghi, vi ho riunito qui per parlarvi di una cosa molto

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Avere vent’anni: SATURNUS – Martyre

Trainspotting: Questo disco risente tantissimo dell’EP For the Loveless Lonely Nights uscito due anni prima, nel 1998, e che noi ci siamo dimenticati di recensire. E già, siamo veramente degli stronzi. Sono veramente costernato e mi sento sporco dentro per non essermene ricordato, perché For the Loveless Lonely Nights è uno dei dischi più belli della storia della musica. Non

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