5 commenti
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Noi che dentro al cuore abbiamo una macchiolina nera come la pece risultato dell’eterna lotta tra il bene e il male, non possiamo che eccitarci ogni qual volta una band sforna un disco che in una botta sola condensa tutti gli umori di un King Diamond qualsiasi con quelli dei Black Sabbath più hard e simili. Sarà il rapimento mistico di chi per sortilegio è destinato a suonare (o ascoltare) doom, sarà per la vocina alla Ozzy, ma questo nuovo disco mi sembra veramente gustoso. A me il precedente The Ritualist era piaciuto.
333 esce per Earache.
Ciao. (Nunzio Lamonaca)
Tema: Vigilance di The Theme Foundry.
mai coperti, ma se esce per Earache mi fido, un nome da riscoprire.
Un dischetto carino; non lo ritengo tanto doom, quanto più legato a certo metal anni ’80 tipo Cirith Ungol.
Esatto, è un disco veramente old style.