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La droga dà, la droga toglie: COUGH – Still They Pray

L’impressione generale è che i riff migliori Parker Chandler se li conservi per i Windhand che, tutto sommato, nel loro piccolo si sono fatti un nome. Still They Pray riprende un discorso interrotto sei anni fa con Ritual Abuse, per il quale uscii scemo. I Cough non erano null’altro che una versione più fricchettona degli Electric Wizard. Però funzionavano dannatamente bene,

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Avere vent’anni: IMPALED NAZARENE – Latex Cult

Latex Cult fu una sorpresa un po’ per tutti e l’accoglienza all’uscita, me lo ricordo, fu tiepidina. Solo due anni prima c’era stato Suomi Finland Perkele, che presentava il black deviato dei finlandesi in un formato più accessibile (ossia lievemente meno caotico e sbracato rispetto ai loro standard) in cui le classiche sfuriate convivevano in qualche maniera con parti quasi epiche e

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Dialoghi platonici: KILLING JOKE – Pylon

Ciccio: Il nuovo dei Killing Joke è bello proprio. Non ne ho parlato perché non sono abbastanza competente per scriverci qualcosa di davvero sensato ma questi giorni lo sto ascoltando a ripetizione. Sentite New Jerusalem, dico. Charles: E perché, Euphoria? Bello davvero, io li conosco poco ma ‘sto disco merita la playlist. Devo recuperare assolutamente. Luca Bonetta: Cazzo che pezzone,

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Music to light your joints to #16 – strenna natalizia

Nuovo numero della sempre temibile rubrica MTLYJT che, visto il periodo dell’anno, serve anche da recuperone in anticipo (una nuova frontiera della professionalità qui a MS). Nel caso siate ancora indecisi su cosa farvi portare da Babbo Natale, spero che codesta strenna narco-natalizia possa essere da guida per voi e le vostre mamme e fidanzate sugli ultimi acquisti da fare

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Music to light your joints to #15

Essere appassionati di doom porta a seguire decine di band pressoché intercambiabili ma che vale comunque la pena ascoltare perché hanno, diciamo, il feeling giusto. Questa perversione intrinseca all’amore per uno dei filoni più reazionari e allo stesso tempo più aperti a contaminazioni dell’heavy metal è ulteriormente accentuata nelle sue derive estreme, ovvero tutta quella gente che prende quattro riff

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