Non la solita Svezia: CIRCULAR RUIN e GOLD SPIRE
Da Uppsala due gruppi molto particolari. I primi eruttano una miscela nerissima di sludge, post-hardcore e death/black; i secondi fanno gothic/doom con il sassofono.
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Da Uppsala due gruppi molto particolari. I primi eruttano una miscela nerissima di sludge, post-hardcore e death/black; i secondi fanno gothic/doom con il sassofono.
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Lorenzo Centini, essendo vegano e con gli occhiali, è stato costretto a diventare il nuovo esperto di post-metal di MS. Qui parla del nuovo Cult of Luna, ma più che altro perché c’è anche Mark Lanegan.
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“I must have read a thousand faces”. Quanti volti da scorrere prima di comprendere l’importanza di queste parole…
Continua a leggereTutti dobbiamo la nostra educazione musicale a qualcuno. Chi al fratello maggiore, chi all’amico dai gusti raffinati, qualcuno magari al papà con una collezioni di vinili forse un po’ datata ma comunque fornita di quelle pietre miliari su cui poi costruire una crescita autonoma e personale. Io devo ringraziare un compagno di classe che mi ha salvato dagli abissi insondabili
Continua a leggereMassì, dategli corda (per impiccarsi). È sufficiente il titolo del primo full length dei Coalesce a restituire il senso di frustrazione, cinismo e alienazione che permeava i testi di Sean Ingram, urlati su un flusso musicale metallic post hardcore, tecnicamente intricato ma egualmente in grado di esprimere l’urgenza tipica dell’hc. I Coalesce sono stati una band seminale per un certo
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