I LABYRINTH, finalmente: Welcome to the Absurd Circus
Welcome to the Absurd Circus è il miglior disco dei Labyrinth dai tempi di Return to Heaven Denied. O almeno così giura il Carrozzi.
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Welcome to the Absurd Circus è il miglior disco dei Labyrinth dai tempi di Return to Heaven Denied. O almeno così giura il Carrozzi.
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La formazione di un giovane metallaro toscano vent’anni fa non poteva che passare anche per la mai troppo lodata band di Enrico Paoli.
Continua a leggereAdesso vi faccio una semplice domanda: che cos’era il power metal, vent’anni fa? Ero metallaro da qualche annetto, di colpo nel giro dei concerti, tutto preso a scegliere con fatica il jeans da portare strappato insieme alla maglietta di Survive dei Nuclear Assault. Essendo particolarmente giovane era più facile che capitassi nei club della zona, piuttosto che a qualche grossa
Continua a leggereVerso la fine degli anni Novanta essere metallari significava andare al negozio di dischi per aggiornarsi sulle nuove uscite e, quando si avevano le finanze, comprare qualcosa che fosse ganzo sperando, in caso di incertezze, che qualche buon commesso ti facesse sentire il disco da te scelto per verificare tramite il tasto skip o FFWD che il prodotto non puzzasse
Continua a leggereTrainspotting: Return to Heaven Denied è una delle cose migliori mai uscite dall’Italia in ambito musicale negli ultimi decenni. Di sicuro è, Rhapsody esclusi, il miglior disco power metal italiano di tutti i tempi. È incredibile come questi ragazzotti siano riusciti a fare un disco del genere; non perché la loro restante discografia non sia valida, anzi: i Labyrinth, in
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