Avere vent’anni: SIX FEET UNDER – True Carnage
Forse l’uscita di True Carnage fu il momento esatto in cui la band di Chris Barnes iniziò ad essere riconosciuta universalmente come uno dei gruppi più disgustosi del mondo.
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Forse l’uscita di True Carnage fu il momento esatto in cui la band di Chris Barnes iniziò ad essere riconosciuta universalmente come uno dei gruppi più disgustosi del mondo.
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Tornano i maestri del brutal death con le copertine ignoranti, e questa volta c’è anche Erik Rutan con loro. Ne parliamo in una multipla a tre voci.
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Puntatone ricchissimo con Electric Wizard, Napalm Death, Lamb of God, Eyehategod, Einherjer, Porcupine Tree, Månegarm, i live di Cannibal Corpse e Turbonegro e tanto altro.
Continua a leggereTrainspotting: Con Bloodthirst diedi ufficialmente inizio al rituale dei Cannibal Corpse, di cui avevo già accennato qui. Ogni volta che usciva un loro album, io tiravo fuori la mia divisa da metallaro diciottenne, andavo al compianto Disfunzioni Musicali di San Lorenzo a Roma e pronunciavo la seguente frase: “Scusa, c’hai l’ultimo dei Cannibal Corpse?”. Era una cosa stupida e infantile
Continua a leggereIl 1994 è stato un anno abbastanza importante per il metal (specialmente per il black), ma il suddetto anno purtroppo non è presente nella vasta storiografia metalskunkiana, poiché il nostro/vostro amatissimo Avere vent’anni nasce nel 2015, e quindi si hanno notizie dei bei tempi che furono solo dal 1995 in poi. Con tutta la presunzione del mondo e il tipico
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