Author Archives: Marco Belardi

I nuovi standard: KATAKLYSM – Meditations

Avete presente il giochino dei pro e dei contro? Se lo si facesse coi Kataklysm l’elenco penderebbe sicuramente dalla seconda parte, ma per certi aspetti devo comunque essere riconoscente verso i canadesi: un po’ perché intervistai Maurizio Iacono ai tempi di Shadows & Dust e fu una delle chiacchierate telefoniche più piacevoli che io ricordi, e un po’ perché, senza fare

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La finestra sul porcile: Jurassic World – Il regno distrutto

Chissà se, quasi una trentina d’anni fa, Michael Crichton avrebbe potuto lontanamente immaginare tutto questo. Il motivo che mi porta tuttora al cinema ogni volta che esce un qualcosa che è intitolato “Jurassic“, Asylum esclusa, è che all’età di dieci anni mi è capitato per la prima volta di emozionarmi con un film che successivamente avrei riguardato a oltranza. Un

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ANGELUS APATRIDA – Cabaret de la Guillotine

Ricordo che il giorno esatto in cui uscirono i Municipal Waste in molti sbroccarono di brutto: furono istantaneamente classificati come la migliore thrash metal band uscita dopo il Duemila, e ognuno di noi aveva il dovere morale di ascoltarli per forza. Personalmente mi ci sono impegnato a fondo, e credo che Waste ‘em All fosse un discreto toccasana per gli appassionati dei

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Dischi da fare uscire nel periodo delle Comunioni: GHOST – Prequelle

Voglio andare un po’ controcorrente: Meliora è stato un discone con i contro coglioni ed i Ghost dureranno una fatica bestiale a superarlo, ma è Infestissumam che mi sorprese come poche cose oltre il duemila. Per capire, apprezzare o nel peggiore dei casi giustificare l’enorme successo della band di Tobias Forge occorre prendere in esame il loro secondo disco, perché

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Avere vent’anni: SOILWORK – Steel Bath Suicide

Ci sono due tipi di death melodico svedese: quello buono, e quello di una bruttura di livello planetario, che riempì gli scaffali dei negozi di uscite che non avrebbero dovuto vedere la luce. Mai. Se da una parte regnavano Slaughter Of The Soul, Whoracle e altre chicche di quella portata, con l’avvento degli ultimissimi anni Novanta non fu presa abbastanza in considerazione

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