Author Archives: Marco Belardi

Avere vent’anni: DIMMU BORGIR – Godless Savage Garden

Non sono solito dare molta importanza agli EP, anche se con alcuni di essi si capisce perfettamente cosa sta accadendo o cosa accadrà presto alla band che ne pubblica uno. Con i Dimmu Borgir, reduci dal successo – enorme e meritato – ottenuto con Enthrone Darkness Triumphant, vennero fuori alcuni aspetti che avevano dell’inquietante: in primis stava arrivando Mustis e

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Avere vent’anni: ANTHRAX – Volume 8: The Threat is Real

In queste pagine ho ammesso di essere molto affezionato a dischi che molti ritengono indifendibili, come l’aggressivo Jugulator dei Judas Priest o Load dei Metallica. Tranquilli, non mi spingerò a fare nulla del genere con gli Anthrax. Volume 8: The Threat Is Real è il secondo disco consecutivo senza Dan Spitz alla chitarra, ed anche il penultimo di inediti con John Bush alla voce

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Qualcuno adotti Chris Barnes: SIX FEET UNDER – Unburied

Unburied è l’album di b-side di un gruppo che solitamente pubblica dischi piuttosto brutti. A dire il vero anche loro, i Six Feet Under di Chris Barnes, hanno completato una qualche parvenza di “percorso”: in partenza erano una sorta di succursale degli Obituary con al seguito un batterista molto scarso, per intenderci un po’ come il Sassuolo o l’Empoli con

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