Author Archives: Marco Belardi

Il 2018 ha fatto il botto. E mi sa che abbiamo il disco dell’anno

Quest’annata mi sta letteralmente lasciando di stucco. Sono anni che rifletto sull’eterno dilemma riguardante il panorama metal ed il suo futuro: comunque la metta, non finisco da nessuna parte ma una cosa è certa. Se da un lato abbiamo ragione a lamentarci del fatto che i media sono fuggiti dai nostri territori, e che nella musica rock girano sempre meno

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L’ultimo disco dei Death non fu un disco dei Death

Tre album dei Death mi fanno voglia di mettere tutto quanto in pausa, e dire che in quel preciso momento la band di Chuck Schuldiner era arrivata ad un punto cruciale. Uno è Scream Bloody Gore, il secondo Human: scegliete voi il terzo fra Symbolic e questo qua, e andrà comunque bene. Io ho optato per The Sound Of Perseverance non perché lo ritenga superiore

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Avere vent’anni: MARILYN MANSON – Mechanical Animals

Niente, in pratica nel 1996 sei adolescente e perdi la testa per un pazzo come Marilyn Manson, prima ancora di avere le idee chiare su tutte le diramazioni, tipologie e sottogeneri di metal che ti avrebbero inchiodato per intere giornate in cuffia nel successivo decennio. Succede che questo qui ha fatto uscire Antichrist Superstar, e di un album del genere avrei

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I Queens Of The Stone Age erano semplicemente Josh Homme

Immaginatevi questo tipo, Josh Homme, che a soli venticinque anni ha già mandato a fare in culo la band che lo rese famoso. Quel gruppo, i Kyuss, aveva un sound pesantissimo eppure colonizzava le programmazioni serali di MTV con le varie Green Machine e One Inch Man. Gli prende il pazzo, e non sarà neppure l’ultima volta. Supporta gli Screaming Trees nel

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