Author Archives: Marco Belardi

Avere vent’anni: BOLT THROWER – Mercenary

Tutti sanno che Mercenary dei Bolt Thrower è il primo passo falso di una band che fino ad allora non aveva sbagliato niente; anzi, il filotto compreso fra Realm Of Chaos e For Victory era stato davvero impressionante, e se trascuro il debut è solo perché vi erano alcune cose effettivamente, oltre che naturalmente, da mettere a punto. È il loro disco che mi

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Avere vent’anni: METALLICA – Garage Inc.

Digitando la parola “gaffe” su Google non solo compaiono le immagini di un sacco di personaggi politici, ma anche la dicitura “azione o espressione inopportuna, atto o parola che rivelino inesperienza o goffaggine”. In pratica i Metallica nell’immediato post-Reload, che, dopo essersi accorti di avere un tantino esagerato con le dichiarazioni sul metal, gli abiti fricchettoni da villain di Grand

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Avere vent’anni: THRESHOLD – Clone

Damian Wilson è stato il cantante dei Threshold. Fra le cose a cui era più abituato nella quotidianità, c’erano piccoli e semplici gesti come gettare l’immondizia, cucinarsi un piatto di pasta, oppure uscire dai Threshold. Nel 1998 lo avrebbe fatto di nuovo, e ancora una volta, gli effetti sul gruppo inglese sarebbero stati benefici. In pratica, in questo gruppo si

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Avere vent’anni: DEVIN TOWNSEND – Infinity

Non molto tempo fa ho letto un libro di Stephen King, Cell, il classico catastrofico sul filone zombie in cui la gente svalvolava in massa dopo avere utilizzato lo smartphone. Sarei curioso di ritrovarmi fra le mani uno spin-off in cui ai possessori di prodotti Apple non accade assolutamente nulla perché sono già dei fanatici allo stato terminale, ma non credo

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