Author Archives: Marco Belardi

A PALE HORSE NAMED DEATH – When the World Becomes Undone

In attesa di capire se RAI Fiction svilupperà o meno L’esorcismo di Virginia Raffaele, straight-to-video in tre puntate destinato a ridursi a sole due per l’intervento della censura, parleremo qui di un qualcosa che, pur essendo a tutti gli effetti pertinente al Diavolo, lo è in una maniera sufficientemente annacquata da consentirvi di superare gli shock morali che queste terremotanti e

Continua a leggere

Peggio di una sbornia: CARNAL FORGE – Gun To Mouth Salvation

Quand’è che possiamo realmente considerare bello un disco? Who’s Gonna Burn, seguito a debita distanza da Firedemon, è il migliore album mai realizzato dai Carnal Forge. Mi piacque fin da subito, e me lo sono riascoltato qualche mese fa perché intendevo parlarne sulla rubrica Avere vent’anni. Onestamente mentirei se affermassi che me ne ricordavo anche solo una singola nota. Non è l’incapacità

Continua a leggere

Mina, Sanremo, Sid Falck e altri traumi da Black Album

È inevitabile che l’album dei record causasse degli strascichi, nel bene così come nel male. Oltre cinquecento settimane in classifica Billboard, sedici milioni di copie vendute – c’è chi dice trenta, chi spara cifre ancora differenti facendo ricorso al supporto digitale – e un modo di suonare che pur scontentando una enorme fetta di fan dei Metallica, fece distinguere l’omonimo,

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »