Author Archives: Marco Belardi

Avere vent’anni: ENTHRONED – The Apocalypse Manifesto

Potrei cominciare scrivendo che Lord Sabathan e Nornagest incarnavano le due distinte anime degli Enthroned, e ripetervi quali fossero. Ma non ritornerò sull’argomento, semplicemente perché per me gli Enthroned erano Cernunnos. Quest’ultimo incarnava il black metal, quel qualcosa che gli ingrati prendono per il culo a causa dei vecchi episodi di cronaca, ora peggio che un tempo, visto che Lords

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Avere vent’anni: NECRODEATH – Mater of All Evil

L’acquisto di Mater of All Evil mi rammenta la netta differenza tra come vivo oggi l’arrivo di un album e come lo soffrivo allora. I Necrodeath li conoscevo e non li conoscevo, ovvero già mi consideravo un fanatico del genere eppure mi mancavano all’appello, colpevolmente, le loro due pubblicazioni risalenti agli anni Ottanta. Mater of All Evil mi costrinse ad

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La finestra sul porcile: THE IRISHMAN

Nel suo ammonire Marvel, e successivamente i pendolari che avrebbero guardato The Irishman sullo schermo amoled di uno smartphone, a Martin Scorsese ho quasi finito per dare la ragione. Perché sul momento ti sembra stia dicendo una cosa non solo giusta, ma ovvia. In realtà, in tutta questa faccenda Martin Scorsese ha torto giusto su un punto, uno, ma d’importanza

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Venerando te Kevin Heybourne: ANGEL WITCH – Angel Of Light

Non smetterò mai di ringraziare Kevin Heybourne, dato che, ben sette anni fa, fu proprio lui a rimettermi addosso la curiosità di ascoltare musica inedita. Avevo lasciato ogni cosa in pausa per motivi che in redazione tutti ricollegano alla fica, al malvestire e ai peggiori gruppi britannici da pub artigianale, ma nel 2012 misi fine a questa sorta di vuoto

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