Author Archives: Piero Tola

Avere vent’anni: ‘Somewhere Out in Space’ o la definizione stessa di power metal

Pur essendo sempre stato fanatico di certo power metal tetesco (avrei dato ogni goccia di sangue per Weikath e soci durante la mia adolescenza) ed avendo avuto Walls of Jericho e l’inumana performance vocale di Kai Hansen come quasi uniche certezze nella mia esistenza durante la seconda decade di vita, fui tra coloro che pensavano che il divorzio tra il

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Avere vent’anni: MOTLEY CRUE – Generation Swine

I Motley Crue sono forse il mio gruppo preferito (se mai si possa averne uno) e ritengo l’album omonimo, quello con John Corabi, un disco della madonna e sottovalutatissimo. Forse fu proprio l’ingenerosità della stampa specializzata e il dietrofront di molti fan del gruppo (causa grunge o delusione derivata dal cambiamento di line-up e adattamento ai tempi) che portò i Crue a richiamare

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Avere vent’anni: BROKEN HOPE – Loathing

Ricordo come se fosse ieri l’uscita del disgustoso Loathing. Dopo l’altrettanto disgustoso Repulsive Conception, uscito due anni prima, ci si aspettava un ulteriore salto di qualità dai Broken Hope, et voilà. Laddove Repulsive… era ultra-complicato, ipertecnico, e soprattutto lunghissimo, le cose si semplificarono (per modo di dire) in questo quarto full degli statunitensi. È un disco che va dritto al punto. Il

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