Avere vent’anni: NOCTURNAL RITES – Afterlife
Nel 2000 i Nocturnal Rites cedono al fascino del modernismo forzato che in quel periodo sembrava un obbligo per chiunque. Il risultato è che era meglio prima.
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Nel 2000 i Nocturnal Rites cedono al fascino del modernismo forzato che in quel periodo sembrava un obbligo per chiunque. Il risultato è che era meglio prima.
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L’ex cantante di Malmsteen guida un supergruppo di riccardoni (Virgil Donati, Tony MacAlpine e Vitalij Kuprij) in un album che ebbe più successo di quanto sperato.
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Ithaca è il concept sull’Odissea dei greci Black Fate. Consigliato da sentire in cuffia mentre si naviga vicino alle sirene.
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Un miscuglio tra lo Steve Morse più elettrico ed il Vinnie Moore meno neoclassico, con la comparsata di Mike Portnoy alla batteria.
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Follow the Reaper non è il canto del cigno dei Children of Bodom, ma l’inizio di una lunga discesa verso l’insulso.
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