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MAYHEM – Esoteric Warfare (Season of Mist)

5 agosto 2014

Le settimane precedenti all’Hellfest sono state accompagnate da una profonda discussione col Messicano. Il dilemma era: durante il secondo giorno, andare a vedere gli ‘Slayer’ o i Death To All, che suonavano in contemporanea? I termini della questione vi saranno chiarissimi dato che state su Metal Skunk e non su T3ndyGirl, ma ve li ripeto lo stesso: gli ‘Slayer’ suonano senza Jeff Hanneman, morto qualche mese fa, e i Death To All sono a tutti gli effetti una cover band dei Death portata avanti da alcuni vecchi membri (Reinert, Masvidal, DiGiorgio) e qualche altro soggetto. Il Messicano non aveva dubbi: voleva vedere gli ‘Slayer’, convintissimo che quelli fossero proprio gli SLAYER, e andrà in giro dicendo che all’Hellfest ha visto gli SLAYER, che è stato tutto fichissimo e che Tom Araya spaccava da paura; diceva che Gary Holt non è l’ultimo degli stronzi, che alla fine è un buon rimpiazzo eccetera. Inoltre egli pensava che l’esistenza stessa dei Death To All fosse una vigliaccata, un modo squallido e viscido di fare soldi alle spalle di Chuck Schuldiner, e via dicendo.

Io non penso queste cose dei Death To All. Credo che anzi siano una cosa che farebbe contento Schuldiner. È morto da ormai dodici anni, a nessuno passa per l’anticamera del cervello di pubblicare un disco a nome Death, e penso che l’essenza della band sia quella di far sentire quei pezzi dal vivo, suonati da chi in fondo quei pezzi dal vivo li suonava pure con Schuldiner. Certo guadagneranno dei soldi; ma pure il papa ha uno stipendio. Tutto al contrario invece per gli ‘Slayer’, che mentre Hanneman è ancora caldo già parlano di nuovo album, di continuare ad andare avanti come nulla fosse, del fatto che in fondo con Hanneman non è che si era amici, bravissima persona per carità, ma più un collega che altro. Come se morisse Steve Harris e gli Iron Maiden continuassero ad andare avanti con Markus Grosskopf al basso. Mutatis mutandis, è più o meno il discorso fatto per gli Stratovarius, anche se lì più che di vilipendio di cadavere si trattava di circonvenzione di incapace. Mi dispiace che ad avallare una cosa del genere sia il Messicano che è uno che con gli Slayer ci è cresciuto, però a me questa sì che sembra una viscida porcata che getterà per sempre onta sul capo di chi la sta mettendo in pratica. 

Senonché, parlando dell’argomento e pensando a un paragone, mi è venuto in mente che solo i Mayhem sono riusciti a fare una porcata così GROSSA. Uno tende a dimenticarsi di tutta la faccenda della reunion del ‘95. Un po’ perché sono passati vent’anni, un po’ perché quei Mayhem sono stati consegnati alla storia come un lampo di luce confinato nel tempo e nello spazio e quindi noi pensiamo a questi altri Mayhem come a un diverso gruppo, un po’ perché quel mini Wolf’s Lair Abyss e conseguente live sarebbe stato un peccato se non fossero stati mai registrati (e questo differenzia la situazione da quella degli Slayer, che sono chiaramente un gruppo finito). Dopo quasi vent’anni da quell’accadimento, la band che va in giro portando il nome dei Mayhem è riuscita a dare un secondo colpo potenzialmente letale alla propria credibilità proprio, paradossalmente, con l’abbandono di Blasphemer, che era quello che inizialmente c’entrava meno di tutti ma che dopo la reunion si è caricato i Mayhem sulle spalle praticamente da solo. Del resto pensate ai soggetti con cui era costretto ad avere a che fare…

Insomma Blasphemer è andato ed Esoteric Warfare è il primo disco con tale Teloch alla chitarra. A sentirlo non lo diresti mai però, perché suona praticamente identico a Blasphemer; il problema è che non c’è nessuno al mondo che suona come Blasphemer, quindi Teloch lo sta imitando. Sul disco non c’è moltissimo da dire, perché il primo istinto sarebbe quello di dire VAFFANCULO e ritornare a sentire Axioma Ethica Odini. A un sacco di gente questo disco ha fatto schifo e non me la sento di biasimarli perché effettivamente non ha né capo né coda né svolgimento né tantomeno canzoni degne di essere estrapolate. Esoteric Warfare, più che un album fatto e finito, è essenzialmente un cazzeggio alcolico acido che non ti lascia niente; l’unico motivo per cui non ne sto parlando male (e non è un motivo stupido, a ben vedere) è che non è un disco banale. È inconcludente, inutile, scemo, anche grottesco; ma non banale. Per me questo è importante perché i Mayhem, per quello che hanno rappresentato, non meritano di finire nella banalità. Molte delle suddette persone a cui Esoteric Warfare ha fatto schifo avrebbero preferito un disco black metal normale, con i blastbeat al posto giusto, la produzione pompata e magari, non so, qualche ospitata di lusso qui e lì. Per quanto mi riguarda, se proprio era inevitabile che i Mayhem finissero male, preferisco questo pastrocchio abbozzato piuttosto che un tentativo di copiare i Watain di turno. Meglio fare schifo che confondersi nella massa, questo è sicuro; ma, se posso permettermi, a questo punto direi che lo scioglimento è un atto dovuto verso chi il logo MAYHEM ce lo ha tatuato sul cuore a lettere di fuoco. (barg)

9 commenti leave one →
  1. gino permalink
    5 agosto 2014 15:23

    Io capisco che i gusti so gusti, e’ come parlare di cinema insomma ( con le dovute riserve ed i paletti del caso ) ; solo che non capisco alle volte sembra che, per dire, Tom Araya sia un cuggino ergo gli Slayer sono un gruppo “chiaramente” finito. E quindi ?
    Ma perche’ , pensavi che facessero beneficienza ai talli col chiodo ad agosto ?
    Eh si, bisogna pure accettare che Hanneman in chiave commerciale non sia piu’ di un collega; perche’, alla fine io cosa fa Araya quando non suona non lo so, non ci vivo insieme e me ne fotte relativamente. Son 70 anni tondi tondi che suonano ( evidente iperbole ) e sinceramente dopo il secondo il terzo ok, gli altri son per tirare su soldi, ma che non ve li ricordate i metallica a 16 anni colle barbette incolte che avrebbero suonato in casa tua per due birre, ora sono dei milionari ipernutriti che prendono per il culo i fan perche’ un po’ lo possono fare ed un po’ perche’ alla ggente ci piace soffrire ( in chiave mania per le superstar che sono tali mica perche’ lo siano davvero ) ? Che’ ora suonano perche’ sono ispirati dal metal e dai fan ? Maddai che naive
    E cosi i giovani sepultura etc, ora max cavalera e’ un cazzone ipernutrito pure lui che suona perche’ non sa fare altro ; se proprio devo salvare il culo lo salvo ai Pantera puri e duri per sempre. Riempi loro i conti in banca e non ti saluteranno manco per la strada ; e nessuno ne e’ immune, le case discografiche sono riuscite ad inventarsi persino dei generi musicali, il numetal di stocazzo, per incassare sulla fedelta’ degli ascoltatori in buona fede che si sono bevuti ciofeche come i linkin park ( vuoto pneumatico ), disturbed, him e tutto il frocio-core di fine anni novanta primi duemila ; perche’ fred coso li’ suonava perche’ gli piaceva? O per fare soldi e chiavare chi normalmente non se lo inculerebbe di striscio ?E oggi i soundgarden tornano a suonare perche’ ci vogliono bene ?
    e gli slayer sono business, brand che vende, come tanti altri gruppi di veccha data.
    Non so in realta’ cosa voleva rantolare a proposito ma ce l’avevo li’, ogni tanto ci penso a sta cosa dei gruppi vecchi che continuano a suonare, lo fanno per soldi, esticazzi aggiungo
    salutatemi il cihuahua assassino

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    • Nervi permalink
      5 agosto 2014 16:20

      “him”

      I Him di Ville Valo? Scherzi, quelli hanno praticamente inventato un “sentimento” musicale e creato dei dischi che rimarranno nella storia del rock/metal.

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  2. Nervi permalink
    5 agosto 2014 16:33

    Dopo avere letto qualche anno fa su una rivista la penosa storia degli abbacchi e dell’iniziazione per entrare nei Mayhem e dopo averli visti dal vivo con tanto di Silvester Anfang preregistrata, mi erano un pò cadute le palle e volevo solo ignorarli e basta. Però alla fine è difficile ignorare un’uscita dei gran visir del genere black, quindi ho finito per ascoltarlo e concordo con la recensione sopra. E’ un disco sicuramente non banale, ma è inconcludente, forse peggiore del precedente Ordo ad chaos, anche se come suoni non mi sembra si discosti poi molto. Contiene meno cattiveria rispetto al lavoro di chitarra di Blasphemer ed è più celebrale. Niente di che.

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  3. 6 agosto 2014 09:56

    Boh, alla fine e’ cosi’ sullo scrauso andante la vicenda mayhem che neanche si sa bene che commentare, questi dopo essere stati quello che sono stati hanno pure “rischiato” di reinventare il genere e mandarlo avanti, non si capisce mica perche’ dovevano metersi a scrivere sta roba che e’ una specie downgrade in odore di underground dei riff di blasphemer dal 95 a quel capolavoro di chimera. Che poi manco ti piglia l’odio o il rifiuto totale, a me si spegne piu’ o meno il cervello e torno completamente incapace di esprimere un giudizio, tanto e’ costellata di MEH la faccenda.
    In tutti i casi, slayer o mayhem o deep purple che si voglia, c’e’ sempre modo e modo di fare soldi.

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  4. Sancarlo permalink
    11 agosto 2014 22:19

    aveva proprio ragione Frank

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