Danzig, sei un vecchio porco
Ma ti vogliamo bene anche per questo. Da Deth Red Sabaoth, of course.
Continua a leggereMa ti vogliamo bene anche per questo. Da Deth Red Sabaoth, of course.
Continua a leggere“Suoniamo death metal. Ci chiamano viking metal perché parliamo dei vichinghi ma loro di metallico avevano solo le spade, dal punto di vista musicale credo suonassero solo dei bongo e quegli strani strumenti a fiato” Johan Hegg, Amon Amarth (Intro di Ciccio Russo, intervista di Tarja Virmakari) E pensare che stavano pure per sciogliersi. Versus The World, uscito nel 2002
Continua a leggereHo scoperto gli Omnium Gatherum con il precedente The Redshift, e me ne sono praticamente innamorato subito grazie alla meravigliosa A Shadowkey. Non ho mai sentito quello che hanno fatto prima, anche se un mio amico avvocato dice che Years In Waste è uno dei dischi più brutti che abbia mai sentito. Ma poi gli ho fatto sentire Greeneyes e gli è piaciuta, dunque deve essere
Continua a leggereChi ci segue dai tempi del Metal Shock cartaceo sa che abbiamo sempre dato spazio a interessanti realtà nostrane in ambito neofolk /neoclassico e sonorità assimilabili. In particolare, la scena di Napoli è sempre stata molto apprezzata, soprattutto per nomi come Argine, Ashram e, appunto, i Corde Oblique di Riccardo Prencipe, progetto nato come evoluzione dei Lupercalia. Il ritorno sulle
Continua a leggereL’estate è alle porte e la stampa che conta già inizia a interrogarsi su quali saranno le mode e gli status symbol più calienti delle prossime vacanze. Noi di Metal Shock abbiamo già deciso da tempo le nostre destinazioni (Trainspotting, Charles e Mighi si ritireranno in una baita nel Telemark ad ascoltare Demonaz e mangiare salsicce; io, Mancusi e Stefano
Continua a leggere