Il matrimonio fra la musica e l’orrore
Quando non si ha più paura dell’ignoto, anche la percezione del metal non è più la stessa. Ed è anche per questo che la nostra musica fatica a rinnovarsi.
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Quando non si ha più paura dell’ignoto, anche la percezione del metal non è più la stessa. Ed è anche per questo che la nostra musica fatica a rinnovarsi.
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Ragazzi e ragazze del Pianeta Metal che vi avvicinate alla terza decina, o forse l’avete già superata, qui è un vostro simile che vi parla; uno che, come la maggior parte di voi, ha scoperto il metal all’inizio degli anni 2000, e questo articolo parla di noi. Faccio una brevissima premessa: questo NON È un articolo nostalgico. Tutto il contrario:
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Tutto ciò che bisogna fare per capire perché così tanta gente continua ad avere nel cuore Brave New World è contestualizzare quest’ultimo nel periodo della sua uscita. Cercherò di essere breve, perché alla fine la storia la conoscete tutti, ma è impossibile non partire dall’inizio. I Maiden hanno avuto Blaze Bayley alla voce per grossomodo quattro anni, cioè da The
Continua a leggereEarache in sofferenza dal 1994 ormai; non sa più cosa inventarsi per restare al passo coi tempi, proprio l’etichetta che più di ogni altra i tempi ha saputo precorrerli, plasmarli a proprio piacimento, molto prima e molto meglio di chiunque altro, con una serie di nomi che ancora oggi fa tremare i polsi – nomi che hanno letteralmente definito un’epoca,
Continua a leggereGià dissi a suo tempo di come Ballbreaker fu la mia iniziazione al magico mondo del metallo – pur non essendo Ballbreaker considerabile come metallo in senso stretto – e di come, di conseguenza, io mi senta legato agli Ac/Dc come per imprinting. Nei cinque anni successivi all’uscita di quell’album ascoltai compulsivamente qualsiasi cosa riuscissi ad ascoltare, spendendo tutti i
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