Tag Archives: Black Sabbath

BLACK MOUNTAIN – Wilderness Heart (Jugjaguwar)

Una delle migliori uscite discografiche di quest’anno è sicuramente Wilderness Heart dei Black Mountain. Pensate che i giovinotti sono la front band di un più ampio gruppo di musicisti itineranti e strafattoni, denominato per l’appunto Black Mountain Army – evidenti i continui riferimenti ad un certo ambientalismo sessantiano – molto assimilabile ai Broken Social Scene (i quali però orbitano nell’indie

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Esclusiva: BLACK WIDOW – Return to the Sabbat

Come, come, come to the sabbat, come to the sabbat, Satan’s there… Il salmodiare invasato di Kip Trevor diventa sempre più frenetico, scandito da una sezione ritmica da rito vudù. E’ il 1970. L’estate dell’anno precedente il sogno di Woodstock di una società basata solo sulla musica era annegato nel sangue degli omicidi Tate-La Bianca, commessi dalla family di Charles

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Io questi li conosco, ma non si erano sciolti? Sono i Faith No More, bello, mica o’ sangue di San Gennaro! (Speciale FAITH NO MORE – prima parte)

Il 14 giugno 2009 per molti compatrioti e vegliardoni del rock/metal è stato un giorno memorabile: i Faith No More, scioltisi nel lontano aprile 1998, tornavano in concerto in Italia con la line-up storica quasi al completo e con la verve beffarda e spocchiosa di sempre, resa, quest’ultima, ancora più apprezzabile dal nostro pubblico grazie all’originale uso che della lingua

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Ozzy Osbourne: “Bruce Dickinson è un coglione che ha bisogno di uno psichiatra”

Quanto segue è la traduzione di un estratto dell’intervista di Joel McIver, biografo dei Black Sabbath, a Ozzy Osbourne, pubblicata su The Quietus: McIver – Nel 2005 tua moglie Sharon ha organizzato un lancio di uova agli Iron Maiden mentre questi ultimi suonavano all’Ozzfest, si dice perché Bruce Dickinson abbia detto, dal palco, qualcosa che a lei non è piaciuto.

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Un Ozzy da urlo

Recentemente i visitatori del museo delle cere di New York che si sono messi in posa con la statua di Ozzy Osbourne hanno avuto una bizzarra sorpresa. Ovviamente si tratta di un escamotage pubblicitario per promuovere “Scream” (cioè urlo), l’imminente ritorno discografico del madman. Speriamo che, una volta uscito, non susciti le stesse reazioni agghiacciate.

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