Cinquantenni ancora piacenti: NEIL YOUNG – On The Beach
La conclusione della “ditch trilogy” è un album intenso e doloroso, che contribuì però a far uscire l’artista canadese dal baratro in cui era piombato.
Continua a leggere
La conclusione della “ditch trilogy” è un album intenso e doloroso, che contribuì però a far uscire l’artista canadese dal baratro in cui era piombato.
Continua a leggere
Un album controverso e strano, che all’epoca fu oggetto di spietate critiche per una presunta modernizzazione del suono. Di sicuro il suo concept ambientalista resta tra le cose più death metal mai concepite.
Continua a leggere
Uno degli apici assoluti degli Iron Maiden, con i musicisti in stato di grazia e almeno quattro pezzi rimasti nella storia della musica dura. Come ciliegina sulla torta, il bellissimo concept grafico sull’Antico Egitto.
Continua a leggere
Con gli ultimi scampoli d’estate ricordiamo i vent’anni di Epic dei Borknagar, Circle of Death di Danzig e poi, tra gli altri, Napalm Death, Alghazanth, Eluveitie, Lord Belial e Woods of Ypres.
Continua a leggere
Il disco più celebrato della band di Atlanta raccontato da un fan integralista come Venturini e da Mazza che, invece, non li ha mai compresi né sopportati.
Continua a leggere