Author Archives: Metal Skunk

Avere vent’anni: CANNIBAL CORPSE – Bloodthirst

Trainspotting: Con Bloodthirst diedi ufficialmente inizio al rituale dei Cannibal Corpse, di cui avevo già accennato qui. Ogni volta che usciva un loro album, io tiravo fuori la mia divisa da metallaro diciottenne, andavo al compianto Disfunzioni Musicali di San Lorenzo a Roma e pronunciavo la seguente frase: “Scusa, c’hai l’ultimo dei Cannibal Corpse?”. Era una cosa stupida e infantile

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TWO HARD COCKS

Trainspotting: Charles si è da poco trasferito a Milano. Anzi, a San Donato Milanese, nell’hinterland, vicinissimo alla città ma comunque abbastanza lontano perché lo si possa definire giargiana. Lo sono andato a trovare l’altra sera, insieme al mio cagnolino. L’uomo mi ha accolto con gli Ereb Altor e poi, nel corso della serata, la colonna sonora prescelta ha preso una

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Avere vent’anni: GRAVE DIGGER – Excalibur

Trainspotting: Me lo ricordavo molto peggio, Excalibur. Penso sia stato il primo album dei Grave Digger che comprai, affascinato dalle recensioni positive. L’ho anche dovuto ricomprare, perché me lo rubarono. Lo ricomprai più per il mio dannato senso di completismo che per effettiva affezione verso di esso, dato che l’ho più o meno sempre considerato un dischettino con qualche episodio

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