Iniziamo bene l’anno: OBITUARY – Dying of Everything
La crisi creativa è ormai alle spalle: gli Obituary hanno ritrovato lo smalto e l’energia di un tempo e il loro nuovo album è il migliore da Frozen In Time.
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La crisi creativa è ormai alle spalle: gli Obituary hanno ritrovato lo smalto e l’energia di un tempo e il loro nuovo album è il migliore da Frozen In Time.
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How far to Asgaard è il disco di esordio dei Týr, gruppo faroese che ha saputo creare uno stile personale combinando metal classico, folk e progressive.
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Con Ad Nauseam i MonumentuM proseguirono con le loro sperimentazioni dark e ambient senza però raggiungere le vette artistiche degli anni precedenti.
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Alla fine degli anni Sessanta, nella breve ma intensa esperienza della scena di Canterbury, gli Arzachel e i Caravan omaggiarono Lovecraft con due canzoni entrate negli annali del prog inglese
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Il decimo album degli inglesi apre l’era di moderata sperimentazione coincisa con l’addio di Jesse Pintado, senza rinunciare a velocità e violenza.
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