Author Archives: trainspotting

Open up and say… DAJE! I Midnight Sin in soccorso all’emergenza natalità

I Midnight Sin sono il nuovo gruppo di Luca Arioli, non so se ve lo ricordate. Vecchia gloria del Metal Shock cartaceo prima e di Metal Skunk poi, l’Arioli è passato attraverso le numerose epoche della nostra vita sempre rimanendo il fulgido faro verso un modo migliore di intendere l’esistenza. Ciò non è evidentemente valso solo per noi, altrimenti non

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Avere vent’anni: CATAMENIA – Halls of Frozen North

 I Catamenia sono il gruppo sfigato per eccellenza. Questa definizione sta ad indicare non un gruppo che ha raccolto meno di quanto avrebbe dovuto (altrimenti sarebbero sfigati anche, non so, i Rotting Christ o gli Eucharist) né tantomeno un gruppo che fa semplicemente schifo. I Catamenia invece rappresentano in pieno l’essenza del gruppo sfigato, e il debutto Halls of Frozen

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Avere vent’anni: MOONSPELL – Sin/Pecado

Questo disco è un capolavoro. Se non siete d’accordo con me siete pregati di andarvene silenziosamente affanculo, compreso il Messicano che, ne sono sicuro, mi sta leggendo con quel suo solito sorrisino stampato in faccia. È talmente un capolavoro che, nonostante l’abbia sentito almeno tremila volte dalla data dell’uscita, ho provato a riascoltarlo cercando di essere il più possibile spietato

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Avere vent’anni: EDGUY – Vain Glory Opera

Se il 1997 fu l’anno della rinascita del power metal, il 1998 fu l’anno del consolidamento. Gruppi come Angra, Gamma Ray, Stratovarius o Rhapsody avevano aperto la strada, ricordando non tanto sommessamente che il power metal esisteva e, guarda un po’, spaccava pure; l’anno successivo si aprì simbolicamente con l’uscita di Vain Glory Opera a gennaio, che fece gridare al

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