Author Archives: trainspotting

Avere vent’anni: CRADLE OF FILTH – Cruelty and the Beast

Per comprendere la controversa ricezione di quest’album bisogna fare un enorme sforzo di immaginazione e tornare nel 1998, quando i Cradle of Filth erano un gruppo da cui ci si aspettava tantissimo per il futuro di un certo tipo di metal. Era un periodo in cui si avvertiva la necessità di un cambio generazionale, che poi purtroppo non avvenne, e

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Avere vent’anni: VIRGIN STEELE – Invictus

Per comprendere Invictus bisogna partire dalla discografia precedente dei Virgin Steele, sempre in costante equilibrio tra sublime e ridicolo. Fatti salvi i primi due album, Virgin Steele (1982) e Guardians of the Flame (1983), in cui la presenza di Jack Starr alla chitarra garantiva un legame solidissimo al metal classico americano ortodosso, da quando David DeFeis si è ritrovato da

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I Rotting Christ fermati dalla polizia georgiana con l’accusa di ‘terrorismo satanico’

È tutto verissimo. I Rotting Christ erano appena atterrati all’aeroporto di Tbilisi, la capitale georgiana, quando dei solerti sbirri georgiani hanno detto ai fratelli Tolis di seguirli per “ulteriori controlli” e li hanno quindi abbandonati in un umido e sporco stanzino georgiano in cui sono rimasti per dodici ore. Alla richiesta di spiegazioni, i rigorosi pizzardoni hanno risposto che il

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Nuovo pezzo dei PALLBEARER, perché aprile è un po’ morire

Scopro ora, probabilmente in colpevole ritardo, che esiste una cosa chiamata Adult Swim Single Program, che va avanti da qualche anno e che pubblica, una volta a settimana, inediti appositamente scritti dai gruppi più disparati. Immagino che in passato, se non altro per una questione statistica, mi sia perso qualcosa d’interessante, ma almeno stavolta rimediamo segnalando Dropout, scritta dai Pallbearer

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