“Solo per i pompieri però”: William Tolley se ne va da eroe
Se qualcuno di voi ha mai messo piede in una curva, conoscerà di sicuro il famoso coro che recita, sulle note di El Porompompero, “Rispetto sì/solo per i pompieri però”, eccetera, eccetera. È la prima cosa che è mi è venuta in mente quando ho saputo che William Tolley, batterista e co-fondatore degli Internal Bleeding per passione e vigile del fuoco per lavoro, è morto nel tentativo di domare un enorme incendio scoppiato nel distretto del Queens a New York. La notizia ha fatto il giro degli Stati Uniti. Tolley viene descritto dai media “tradizionali” americani che hanno riportato la notizia come un veterano del corpo dei vigili del fuoco di New York, ma nessuno o quasi, chiaramente, ha citato la sua militanza ultraventennale negli Internal Bleeding: quel compito spetta a noi reietti. E a ‘sto giro quasi con una punta di orgoglio, lasciatemelo dire. Ti sia lieve quella cazzo di terra, William. (Il Messicano)


Ma porca troia, fratello un abbraccio fortissimo. Giù il cappello.
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Rispetto massimo, morto da eroe, sarai da esempio ai tuoi figli. Riposa in pace fratello
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