Adesso esistono due band chiamate Queensrÿche

Qualche settimana fa avevamo ricostruito il surreale concatenarsi di eventi che aveva portato all’allontanamento di Geoff Tate dai Queensrÿche. Gli altri quattro membri, dopo aver cacciato a pedate l’iracondo frontman, avevano deciso di proseguire l’attività live con Todd La Torre dei Crimson Glory dietro il microfono, cantante con il quale avevano già dato vita ai Rising West, che erano di fatto una cover band di loro stessi. I già notevoli livelli di delirio della vicenda sembrano però destinati a crescere esponenzialmente. Tate ha infatti annunciato il reclutamento di quattro musicisti con i quali andrà in tour sotto il moniker di… Queensrÿche.

Avete capito bene. Adesso esistono due band che si chiamano Queensrÿche, l’identico, patetico copione già seguito da Great White e LA Guns, liti da comari e cause legali incluse. Geoff Tate si era infatti rivolto alla corte di Washington nel tentativo di proibire agli ex compagni di utilizzare il marchio. Lo scorso luglio il tribunale aveva però respinto il ricorso. Ciò non gli impedirà di imbarcarsi l’anno prossimo in un tour celebrativo del trentennale del gruppo in compagnia di Rudy Sarzo al basso (ex Quiet Riot e Dio con un passato anche nella band di Ozzy Osbourne),  Bobby Blotzer dei Ratt alla batteria, l’ex Megadeth Glen Drover e Kelly Gray (che suonò negli stessi Queensrÿche dal 1998 al 2001) alle chitarre e Randy Gane alle tastiere. Non proprio gli ultimi stronzi, a dire il vero. Tate, in un comunicato, ha annunciato questa formazione come “i nuovi Queensrÿche“, con i quali “intraprenderà un nuovo viaggio musicale“. che “andrà oltre qualsiasi cosa i Queensrÿche siano mai stati“. Un colpo gobbo da maestro, almeno dal punto di vista cinicamente commerciale (che è poi l’unico che conta in questa storiaccia, se non si era capito). Immagino che qualsiasi promoter preferirebbe investire su un concerto di Tate più altri quattro tizi che su uno show di Wilton, Jackson, Rockenfield e Lundgren più un altro tizio. E ad avere il controllo del sito internet e della pagina facebook del gruppo resta pur sempre il vecchio Geoff. Che tristezza, però, signori miei…

Non ci resta, quindi, che rifugiarci nella nostalgia:

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