Monthly Archives: Maggio 2010

MISERY INDEX – “Heirs To Thievery” (Relapse)

I Misery Index sono la cosa migliore uscita da Baltimora dopo Frank Zappa ed Edgar Allan Poe. Nato da una costola dei Dying Fetus (che, infatti, in seguito non sarebbero stati più gli stessi), il quartetto statunitense, a partire dall’EP di esordio targato 2001, non ha fatto che crescere, stupire ed esaltare. Dopo un album incredibile come “Traitors” era difficile

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Slaytanic Fried Chicken

In America, a livello di junk food, ho visto le peggio cose, dalle salutari chips di cotenna di maiale da sgranocchiare davanti al Superbowl all’invitante formaggio spray 3% formaggio e 97% sostanze chimiche non pervenute. Lo “Slayer burrito”, però, mi mancava. Ovviamente trattasi di un “5-layer burrito”, ovvero di un burrito a cinque strati (diosanto), solo che il redneck obeso

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16 – “Curves That Kick” / “Drop Out” (Relapse)

Come giustamente rimarcato dall’analitico Fabrizio “er Doom” Socci qualche post più sotto, la Relapse avrà anche perso ben più di un colpo sul versante delle nuove uscite ma quando si tratta di ristampare ha pochi rivali al mondo. Dopo il definitivo Cold River Songs dei Bodychoke (graziato peraltro di una copertina ben più malsana e disturbante dell’originale), la discografia completa

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Ivan Juric, midfielder of the faith

Il metallo e il calcio, le due più grandi passioni del metallaro italiano. Per anni si sono rincorse leggende metropolitane e mezze verità sull’esistenza di calciatori metallari, sorta di figure paramitologiche da bestiario medievale come l’ippogrifo e la gallina con la testa umana: se per il danese Stig Tofting detto ‘pitbull‘ le dicerie erano alimentate dai tatuaggi hardcore e l’aspetto

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