Avere vent’anni: DISCORDANCE AXIS – The Inalienable Dreamless
Riff inimmaginabili, torsioni vocali inconcepibili, tempi di batteria disumani. Il capolavoro e punto d’arrivo dell’intero movimento grindcore
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Riff inimmaginabili, torsioni vocali inconcepibili, tempi di batteria disumani. Il capolavoro e punto d’arrivo dell’intero movimento grindcore
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A ripensarci oggi, Celestial forse più di ogni altro disco rappresenta l’inizio della nuova era. Il 1999 aveva drenato ogni spinta propulsiva residua da ogni possibile sottogenere del metal nel corso di una lunga serie di esperimenti, quasi tutti fallimentari, portati avanti fin dai primi anni ’90 per cercare di raggiungere il livello successivo; tutta roba che adesso suona come
Continua a leggereE’ un po’ la dannata ironia della sorte. Non che io sia stato in passato questo grande di fan Oxbow, Isis e altre band dell’etichetta di Aaron Turner, però persino ad un estraneo come me suona davvero simbolico che la chiusura dell’azienda sia salutata dal disco di uno degli artisti più influenti e produttivi dell’intero catalogo. Justin Broadrick, ex tutto e
Continua a leggereGestire la Hydra Head Records non è mai stata una cosa semplice. Abbiamo passato la maggior parte della nostra esistenza passando euforicamente da una cosa all’altra, affrontando più di quanto avremmo mai potuto sperare di ottenere, senza mai trovare un appoggio stabile nel vortice di caos che ci eravamo creati. Anche se ci sono stati momenti difficili, la Hydra Head
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