Tag Archives: Grecia

VARATHRON – Untrodden Corridors of Hades (Agonia Records)

Quando vecchie glorie tornano a sfornare dischi decenti succede che, per attimo, riesci pure a mettere da parte l’astio nei confronti delle reunion e altre operazioni più o meno commerciali, tipo riesumazione di cadaveri e raccolte differenziate, che stiamo subendo ormai da troppo tempo e che stanno trasformando gran parte del metal odierno nel simulacro di se stesso o, peggio,

Continua a leggere

DEAD CONGREGATION – Promulgation Of The Fall (Martyrdoom)

Apriti Inferno! Era dal lontano 2008 che attendevo un nuovo lavoro a nome Dead Congregation. Sono passati infatti sei anni da quel Graves Of The Archangels che all’epoca mi spettinò le sinapsi ed ora finalmente posso nuovamente adornare le mie preghiere domenicali con una colonna sonora adatta. Per chi non li conoscesse, i Dead Congregation sono una band greca dedita al death metal che

Continua a leggere

SEPTIC FLESH – Titan (Season Of Mist)

E insomma boh, l’anno scorso scrissi una recensione (anche se sarebbe più corretto parlare di un bagno di sangue) a proposito di Tetragrammaton, ultimo lavoro di quei pizzettari tamarri che rispondono al nome di The Monolith Deathcult. Non ricordo i termini esatti della recensione ma ricordo perfettamente i punti sui quali il mio fastidio si concentrò all’epoca ovvero: eccessiva pomposità, produzione finta quanto i video

Continua a leggere

Beccati questa, Standard & Poor’s

Il nuovo video dei Nightfall è una cafonata tale che in confronto Lucifer dei Behemoth sembra girato da Kurosawa ma ci permette di esprimere la nostra solidarietà nei confronti del valoroso popolo greco, oppresso dal Fondo Monetario Internazionale e dalle banche che vogliono indietro soldi che la gente normale tipo Sakis, Magus Wampyr Daoloth o Efthimis Karadimas non aveva mai

Continua a leggere

Back from the dead: ariecco pure i Nightfall

Tra i nomi di punta dell’underground estremo greco dei primi anni ’90, i Nightfall si distinguevano nettamente dalla scuola dei conterranei Necromantia e Rotting Christ per un suono meno crudo e più elaborato, che faceva convivere con una certa sapienza black, death e suggestioni gothic. Tutto questo fino allo splendido “Athenian Echoes” del 1995, il loro lavoro migliore. Subito dopo

Continua a leggere
Recent Entries »