Avere vent’anni: HELLOWEEN – Rabbit don’t Come Easy
Dopo il massiccio cambio di formazione gli Helloween tornarono con un album che voleva riportare in auge la loro antica leggerezza. Il risultato è altalenante.
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Dopo il massiccio cambio di formazione gli Helloween tornarono con un album che voleva riportare in auge la loro antica leggerezza. Il risultato è altalenante.
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Disco di sperimentazione pura invecchiato benissimo, Below the Lights porta il percorso degli Enslaved ancora un po’ più in avanti.
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In genere l’album che segue un classico conclamato è quasi sempre destinato a deludere. Vale anche per l’omonimo dei Deftones, diseguale, poco coeso ma dotato di una fascinosa vena notturna.
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L’ultimo album con Pasi Koskinen alla voce è da molti bollato come uno dei dischi più brutti dei finlandesi. Noi non la pensiamo affatto così. Anzi, è ancora meglio di quanto ricordassimo.
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Tempo di riscoprire i Cryptic Wintermoon, gruppo tedesco tendente al death/black melodico di stampo primi In Flames e Necrophobic.
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