Author Archives: Marco Belardi

Avere vent’anni: SINISTER – Aggressive Measures

Aggressive Measures dei Sinister è un album che mi fa rabbia, tanta. Considerate che degli olandesi reputo Cross The Styx uno dei migliori debutti della storia del metal estremo. Era bellissimo, questi qua avevano un cantante incredibile e suonavano un tipo di death metal che andava abbastanza per i cazzi propri. Non era simile a quello svedese, ma risultava altrettanto grasso

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Smettere in parte di gingillarsi: REVOCATION – The Outer Ones

L’idea che ho sempre avuto dei Revocation è che col tempo fossero diventati una sorta di Trivium del death metal. Ovvero una cosa insopportabile, musica estrema da manuale della quale non avresti ricordato assolutamente niente, una volta giunto all’ultima traccia di un qualsiasi loro album. La realtà è un po’ diversa, perché i quattro del Massachusetts – in origine un trio

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E mentre tutti cambiavano rotta, loro incisero DIVINE INTERVENTION

Il mio primo pensiero una volta entrato qua dentro è stato, oltre a trovare le parole per descrivere Remains degli Annihilator su Avere vent’anni, che mi avrebbe fatto piacere buttare giù un articolo sia su Schizophrenia dei Sepultura, sia su quest’album. Diciassette anni fa, insieme ad altri amici, mi trovavo sulla webzine con la peggiore veste grafica d’Italia e ci venne in mente

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