Author Archives: Metal Skunk

Avere vent’anni: HELLOWEEN – Better Than Raw

Cesare Carrozzi: Come scrissi in occasione dei vent’anni di The Time of The Oath, Better Than Raw è il migliore album della mark III degli Helloween e, più in generale, il migliore dell’era Deris. Da lì in poi, e specie con l’uscita di Grapow dal gruppo, le cose sono andate via via peggiorando, e pure senza mai arrivare totalmente all’inascoltabilità (sfiorata

Continua a leggere

Avere vent’anni: CANNIBAL CORPSE – Gallery Of Suicide

Piero Tola: Diciamocelo, con Vile i Cannibal Corpse godevano ampiamente del credito generato da quattro album dove praticamente non avevano fatto un singolo passo falso. Ognuno con il suo marchio di fabbrica tipico, dal classico sound ancora un po’ thrashy di Eaten Back to Life fino ad arrivare alla piena maturità di The Bleeding. Passando ovviamente per la macchina da riff

Continua a leggere

Avere vent’anni: marzo 1998

BEHEMOTH – Pandemonic Incantations Trainspotting: I Behemoth con il passare degli anni sono diventati una roba talmente brutta e scema che bisogna fare uno sforzo notevole per ricordarsi di quando erano un gruppo della madonna. Pandemonic Incantations, il loro terzo disco, era addirittura molto avanti rispetto alla sua epoca, con il suo black metal deathizzato e potente, una sorta di

Continua a leggere

JUDAS PRIEST – Firepower

Piero Tola: Alcuni pensano sia il nuovo Painkiller, e allora ve lo dico subito: frenate gli entusiasmi. Il disco è bello, potente, e soprattutto ha molto da dire, se paragonato a quanto venuto dopo quell’album. Ecco, sicuramente non è sullo stesso gradino di Painkiller (parliamoci chiaro, solo Killing Machine, Stained Class, British Steel e altri tre o quattro ben noti lo

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »