Author Archives: Metal Skunk

Avere vent’anni: febbraio 1999

NOCTE OBDUCTA – Lethe. Gottvereckte Finsternis Michele Romani: I Nocte Obducta sono sempre stati una band particolarissima, e la semplice definizione di black metal sarebbe troppo semplicistica per descrivere le atmosfere e le innumerevoli sfaccettature che hanno sempre contraddistinto la loro musica. Se per gli ultimi lavori del gruppo di Marcel Bruer (da sempre anima e principale compositore) possiamo parlare

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La finestra sul porcile: GLASS

Marco Belardi: Avete visto Split di M. Night Shyamalan? Era un film molto caruccio con un finale tra l’imbarazzante e l’inaccettabile, che faceva presagire non sarebbe finita nel più ortodosso dei modi. Il regista indiano aveva in mente di ricollegarsi al bellissimo Unbreakable in più tratti di quel film, ma relegò il tutto alla scena conclusiva in cui si infilava in mezzo

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Avere vent’anni: gennaio 1999

SACRAMENTUM – Thy Black Destiny Trainspotting: Terzo e ultimo album per i Sacramentum, uno dei nomi meno in vista della scena di Goteborg che probabilmente avrebbe meritato più fortuna. Thy Black Destiny non presenta particolari novità rispetto ai precedenti Far Away From the Sun e The Coming of Chaos, tranne, forse, l’approccio leggermente più death in sfavore delle componenti black

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Avere vent’anni: DAN SWANÖ – Moontower

Edoardo Giardina: Per spiegare a chi per puro scherzo del destino ancora non avesse ascoltato quest’album il motivo per cui invece dovrebbe farlo immediatamente, si può dire semplicemente che Dan Swanö è sostanzialmente il demiurgo dietro a buona parte del metal migliore che la scena svedese (e non solo) abbia mai partorito. Sue sono le mani che modellarono e levigarono

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Avere vent’anni: BRITNEY SPEARS – Baby One More Time

Marco Belardi: Se un artista sceglie un singolo fra tante altre sue composizioni, è perché ha per le mani un qualcosa di forte, quel genere di guizzo artistico che innalza il tuo livello fino al successivo. Eppure sono canzoni che – molto spesso – vedono la luce filtrate da due condizioni, talvolta penalizzanti: essere costruite per divenire tali, o ricevere

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