Author Archives: Metal Skunk

Avere vent’anni: GAMMA RAY – Power Plant

Trainspotting: Power Plant è il disco priestiano dei Gamma Ray. Sarebbe sbagliato, come spesso è stato fatto, accostarlo a Somewhere Out in Space e rubricarlo come un suo clone: a parte alcuni elementi peraltro abbastanza contingenti come l’estetica fantascientifico-egittologica (?) o l’apertura Anywhere in the Galaxy che funge scopertamente da trait-d’union con l’album precedente, Power Plant si pone su tutt’altro

Continua a leggere

Avere vent’anni: THYRFING – Valdr Galga

Maurizio Diaz: Il secondo dei Thyrfing è un capolavoro di tamarraggine oltre ogni dire. Contiene molte delle cose che amiamo tra cui chitarre che ronzano, schiacciare i nemici, inseguirli mentre fuggono e ascoltare i lamenti delle femmine. Musicalmente proseguono il discorso iniziato con il primo, con una produzione migliore, frutto della collaborazione con gli Abyss Studios, e in generale con

Continua a leggere

Avere vent’anni: febbraio 1999

NOCTE OBDUCTA – Lethe. Gottvereckte Finsternis Michele Romani: I Nocte Obducta sono sempre stati una band particolarissima, e la semplice definizione di black metal sarebbe troppo semplicistica per descrivere le atmosfere e le innumerevoli sfaccettature che hanno sempre contraddistinto la loro musica. Se per gli ultimi lavori del gruppo di Marcel Bruer (da sempre anima e principale compositore) possiamo parlare

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »