KANONENFIEBER – Soldatenschicksale

Quando Griffar ne recensì il debutto Menschenmühle, ormai cinque anni fa, nessuno sapeva chi fossero. Il secondo Die Urkatastrophe restituì un gruppo molto diverso, che aveva ormai cambiato approccio, puntando su un maggiore apporto di melodia e ritornelloni anthemici da cantare tutti in coro. Ora esce questo Soldatenschicksale (ovvero il destino dei soldati), che ne certifica lo status di gruppo ormai esploso che può permettersi affollatissimi tour da headliner.

Soldatenschicksale, però, non è un disco di inediti, ma una raccolta di (quasi) tutti i singoli/EP pubblicati in questi anni a nome Kanonenfieber, e cioè U-Bootsmann, Der Fusilier e Yankee Division. Manca solo il singolo Stop the War, uscito poco dopo il debutto e quindi prima di tutte le cose contenute qui dentro. E una raccolta del genere era necessaria, perché i suddetti singoli erano nel frattempo diventati cavalli di battaglia dal vivo, come sa chiunque si sia ritrovato sotto al loro palco a gridare AHOY! durante Die Havarie.

Una specifica importante è che è stato tutto risuonato, e non ne capisco sinceramente il motivo, perché si parla di pezzi usciti tre o quattro anni fa e per di più le versioni attuali sono indistinguibili dalle originali. Probabilmente è una questione di diritti, dato che ora sono su Century Media mentre i singoli erano usciti per Noisebringer e Avantgarde, ma comunque la presente raccolta è stata edita da Century Media e Noisebringer insieme, quindi non so che dirvi. Comunque, oltre ai vecchi pezzi ci sono anche due inediti, ovvero Z-Vor! e Heizer Tenner, anch’essi nel frattempo diventati immancabili dal vivo, specie il primo, che i Kanonenfieber hanno suonato entrambe le volte che li ho visti negli ultimi sei mesi.

Tutto considerato, Soldatenschicksale diventa praticamente il loro terzo album, dato che i pezzi qui contenuti non sono affatto secondari nella loro discografia e che per molti di questi erano stati girati anche dei videoclip, curatissimi come da tradizione della band tedesca. Che poi band per modo di dire, dato che i Kanonenfieber sono un progetto esclusivo di Noise, che si occupa di cantare e suonare tutti gli strumenti, nonostante poi sul palco si concentri solo sulle parti vocali. Speriamo che, nonostante le recenti disavventure, cambino idea e decidano di ritornare in Italia, perché, come detto, dal vivo sono particolarmente devastanti. (barg)

4 commenti

  • Avatar di Bonzo79

    bellissime canzoni, ottima uscita, gran gruppo

    "Mi piace"

  • Avatar di alexgorodoom

    Presi a piccole dosi sono un gruppo molto interessante.
    Ho iniziato ad ascoltare i loro pezzi dopo tutta la situazione Alcatraz di settimana scorsa e devo dire che hanno dei pezzi veramente vincenti, il brano di apertura del primo disco è emozionante e questa ultima raccolta ha dei picchi veramente alti in termini di resa e vibrazioni, alla lunga però risultano un pò come gli Amon Amarth, belli, suggestivi, dal vivo devastanti, ma a conti fatti resti con un pugno di polvere (da sparo) in mano.
    Molto più intensi e musicalmente longevi i 1914 a questo punto.
    Cosa ne pensate redazione di MS? o 14 lettori che leggete MS?

    "Mi piace"

  • MisantropoASensoUnico
    Avatar di MisantropoASensoUnico

    Solo a me fanno schifo al cazzo?

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Pepato Cancella risposta