A volte ritornano: The 3rd and the Mortal

La notizia è una di quelle che può non far piacere ai seguaci della vecchia scena norvegese degli anni ’90, anche se in questo caso il black metal non c’entra nulla. L’angelica Kari Rueslatten ha annunciato ieri sera sul suo profilo Instagram che i The 3rd and the Mortal torneranno nella formazione originale per una serie di date live nel 2025 e 2026, in cui ovviamente suoneranno pezzi dal meraviglioso primo Ep Sorrow e da quell’altro disco della madonna che risponde al nome di Tears Laid In Earth. Parliamo di un gruppo da sempre molto di nicchia, inserito a casaccio nel calderone norvegese primi anni ’90 (io lo scoprii con la Vhs del documentario edito dalla rete nazionale norvegese intitolato Det Svarte Alvor) ma che, ripeto, col black metal non han mai avuto a che fare, così come con l’altra band a cui spesso venivano accomunati, i Theatre of Tragedy: l’unico punto in comune tra i due gruppi era la formazione a sei membri con una cantante fregna e dall’impostazione vocale piuttosto simile, per il resto nella musica dei The 3rd and the Mortal di gothic non c’era traccia. Parliamo più di un doom etereo e spirituale registrato alla vecchia maniera, con tanto di partiture simil-progressive e molto più basato su parti acustiche e soliste rispetto al gruppo di Liv Kristine.

Dopo l’abbandono di Kari, la band di Trondheim avrebbe retto botta ancora per un altro disco (per me bellissimo), dal titolo di Painting on Glass, sebbene quest’ultimo ponesse le prime basi per una sperimentazione che è durata nel tempo fino a raggiungere territori dark wave e addirittura trip hop. Ma ciò non riguarderà per nulla la musica di queste attesissime date (nulla di programmato al momento) in cui ci sarà spazio solo per il materiale composto assieme a Kari, e a cui qualcuno della delegazione di Metal Skunk non mancherà di presenziare. (Michele Romani)

 

2 commenti

  • Avatar di Mark

    La cantante fregna nei theatre of tragedy dov’è? Liv era un rottame anche a 20 anni, pur sommerso da chili di trucco, giusto per dirlo in termini moderni inclusivi ecc. Bella la voce di Liv sicuro, ma le canzoni dei TOT (alcune davvero belle comunque) per me rientrano in buona parte nella triste categoria gotico pipparolo.
    The 3rd and the Mortal quel genere inflazionatissimo con tutti i suoi cliché l’hanno sempre evitato alla grande (soprattutto i chitarroni e l’alternanza con la voce maschile , davvero insopportabile per me). Kari per me era come Anneke l’immagine della donna ideale, bella e talentuosa. E pazienza se mia moglie somiglia molto ad Anneke ma è stonata come una campana rotta…

    "Mi piace"

  • Avatar di ignis

    Bella notizia, che dà la possibilità di ricordare un gran gruppo!

    Sarebbe incredibile (ma impossibile, per le ragioni note) avere di spalla gli Storm!

    Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Mark Cancella risposta