Avere vent’anni: PARAGON – The Dark Legacy
Metallo tetesco rozzo e ignorante, proprio come piace a noi.
Continua a leggere
Metallo tetesco rozzo e ignorante, proprio come piace a noi.
Continua a leggereÈ bellissimo. È bellissimo avere delle certezze nella vita. Peccato che quest’ultima si ostina ad essere mutevole, capricciosa, a cambiare continuamente le carte in tavola, cosicché anche qualora tu abbia trovato un tuo precario equilibrio, magari un modo per scansare le difficoltà quotidiane che ti affliggono, eccola puntuale che ci manda l’imprevisto che fa saltare il banco, le certezze crollano
Continua a leggereRUNEMAGICK – Supreme Force of Eternity Trainspotting: Qualche mese fa parlammo del debutto degli Amon Amarth, un bel dischettino tranquillo il cui valore è stato nel corso degli anni pompato all’inverosimile, e molto candidamente ci si chiedeva il perché. La stessa domanda, ma in senso opposto, la pongo adesso col debutto dei Runemagick, che con Once Sent From the Golden
Continua a leggereI Paragon confermano tutti gli stereotipi di prammatica sul metallo tetesco. Sono coriacei e dritti al sodo, con un suono classico e adrenalinico che nell’impostazione melodica guarda alle glorie del power nazionale (non solo gli Helloween e i Gamma Ray ma pure i Blind Guardian, quantomeno nelle linee vocali) ma nella cazzimmosa essenzialità dimostra di aver ben presente la lezione di
Continua a leggereLa mensa di Odino è la mia personale rubrica di multirecensioni ed è dedicata al dio Odino: il vegliardo, il viandante, l’uccisore di giganti. Per meglio glorificare il padre di colui che, risorto, rifonderà il mondo, questa volta parleremo solo di metal tradizionale teso a spingere le giovani menti verso il consumo di birra e la frequentazione di picnic in
Continua a leggere