Tag Archives: Impellitteri

Avere vent’anni: CHRIS IMPELLITTERI – Crunch

Partiamo da un presupposto inequivocabile ed imprescindibile: Crunch ha uno dei migliori suoni di chitarra ritmica mai registrati in ambito metal. Non scrivo proprio il migliore perché ovviamente dipende da un sacco di fattori (non ultimo il fatto che la gente spesso sente la merda e gli piace pure, quindi andatevene affanculo in anticipo se non siete d’accordo), ma comunque

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Avere vent’anni: dicembre 1997

DIE APOKALYPTISCHEN REITER – Soft and Stronger Marco Belardi: I primi tre album del gruppo tedesco sono fondamentali per comprenderne la rapida evoluzione: qua erano ancora estremamente in debito col black sinfonico, con trame di tastiera che mi ricordavano molto il debut degli ottimi – ma non altrettanto longevi – …and Oceans. Se la prima The Hit ci mostrava ampi accenni dell’estro

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Avere vent’anni: maggio 1996

ASPHYX – God Cries Andrea Bertuzzi: In un periodo che vide diverse band europee perdere la brocca pubblicando dischi più o meno improbabili, arrivò anche God Cries, improbabile colpo di coda di una band sciolta ormai da due anni dopo un’altrettanto improbabile serie di sconquassi interni alla formazione. Fu il batterista Bob Bagchus a rimettere insieme i cocci insieme all’altro

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