Tag Archives: Grave Digger

Metallo tetesco: GRAVE DIGGER@Traffic, Roma, 28.01.2016

Testi di Ciccio Russo e Charles La chiave della serata stava tutta nella scaletta. I tedesconi, ai quali sono legato da profondissimo e ventennale affetto, stanno promuovendo una raccolta di brani dai primi tre dischi risuonati, la classica operazione che dovrei disprezzare per principio ma, siccome lo fanno i Grave Digger, allora va bene. Il punto è che tutti quelli

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GRAVE DIGGER – Exhumation: The Early Years (Napalm)

I dischi di brani vecchi risuonati e riregistrati con una produzione moderna per renderli più appetibili ai giovincelli sono grossomodo il Male Assoluto, agli stessi livelli delle birre artigianali e dei film, finanziati dalle vostre tasse, sulle coppie di intellettuali di sinistra che patiscono un vuoto esistenziale che né la villa ai Parioli né le vacanze a Capalbio riusciranno mai

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Avere vent’anni: aprile 1995

MOONSPELL – Wolfheart Ciccio Russo: Quello che ha significato Wolfheart forse lo si comprende veramente a distanza di vent’anni, a prescindere da tutti i legami emotivi, dall’aver mentalmente dedicato An Erotic Alchemy alla prima ragazza che ti aveva consentito di toccarle le tette e così via. I Moonspell erano riusciti a rileggere da una prospettiva mediterranea suoni che erano nati nel

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6-6-6 the review of the Beast #1

Nessuna nuova rubrica tematica, nessun ulteriore approfondimento sugli Iron Maiden. Il titolo sta solo a indicare che con questa prima ammucchiata di sei inizia un brevissimo ciclo di micro recensioni finalizzate a fare un po’ di pulizia tra le pile di ciddí accumulate fino ad ora e comunicare le nostre immancabili perle di saggezza non richieste in merito alle uscite discografiche di questi ultimi mesi che,

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Le cose che contano #1. Di naufragi, collezionismo e somiglianze

Una sera a casa di Ciccio per un attimo interrompo il frenetico gozzovigliare per percepire con inequivocabile chiarezza il raggiungimento del nirvana. Si stava mangiando salsicce del supermercato con crauti in scatola, si beveva birra Bavaria, si ascoltavano i Grave Digger, Knights of the Cross nello specifico, album sottovalutatissimo a parer nostro. Condizione di serenità e beatitudine. La gente, povera

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