Avere vent’anni: STRAPPING YOUNG LAD – Alien
Il miglior disco della band canadese dopo City è anche la sublimazione del decennio perfetto di Devin Townsend, direttore d’orchestra in mezzo al caos.
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Il miglior disco della band canadese dopo City è anche la sublimazione del decennio perfetto di Devin Townsend, direttore d’orchestra in mezzo al caos.
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L’attesissimo omonimo degli Strapping Young Lad arrivò a sei anni di distanza da City e dopo vari progetti che avevano nel frattempo elevato Devin Townsend a musicista di culto.
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Compie vent’anni Terria, fulgido esempio dell’eclettismo di Devin Townsend.
Continua a leggereÈ da quando ho comprato a scatola chiusa Abducted, o qualcosa a caso dei miei beniamini Voivod, che mi ritrovo ciclicamente a ragionare sul longevo binomio tra alieni e metal. I problemi che ne derivano, o meglio ancora gli effetti collaterali, in realtà sono tutti quanti in casa Cynic, nascosti da una fitta coltre di disinformazione mista a batteristi in
Continua a leggereNon tratterò Empath come l’ennesimo album di una delle sue creature, interrotte e poi riprese a proprio piacimento, per il solo e inspiegabile fatto che in quel momento a Devin Townsend girava così. Per il sottoscritto la musica del canadese è una soltanto, e, che egli decida di intitolarla agli Strapping Young Lad o con suffissi come Project oppure Band,
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