La capitale del male: i concerti metal e punk di aprile 2026 a Roma

Al Defrag c’è un Sabato Santo rilassato con il pop punk dei Wel. Alternativa più corrusca la darkwave di Neila Invo al Traffic. Punk anche all’Alvarado con la Resurrection Night animata da Fester, Gazing the Void e Low Latency. Se poi volete spaccarvi le orecchie pure nel giorno della Resurrezione, il Casale Alba Due propone il festivalino A Pasqua non si suona punk con La Croce, Whos Next, Underball, I Germi e Bazooka.

Giovedì 9 al Traffic seratina alternativa con Skinny Rats/ Adieu.Reset/ A Momentary Lapse of Happiness. Vi segnaliamo pure Dj Gruff all’Alcazar il 10 aprile, so che a qualcuno interesserà. L’11 all’Alvarado c’è quindi il release party dei For My Demons, in compagnia di Poemisia e Venghanza. In contemporanea al Defrag arriva Dennis Stratton, chitarrista sul primo album degli Iron Maiden, che suonerà i classici della Vergine insieme ai Prowlhunters, tribute band nota a chi frequenta i palchi romani. Conclude il programma del sabato il Rock Nation Festival con Ammo, Irradia, Silentless e Radio Fantasma.

A chi non disdegna lidi più indie segnaliamo i The Cribs il 12 al Monk, che il 17 ospita poi il già esauritissimo concerto dei The Notwist nonché A Place to Bury Strangers il 20. Siccome siamo pluralisti e senza pregiudizi, abbiamo pensato anche ai fan del djent, che troveranno pane per i loro denti il 16 al Traffic con Quiet/ Simhae/ Tankshell. Anche in un mese moscetto c’è la serata in cui non sai dove sbattere. Sabato 18 abbiamo infatti Bull Brigade al Largo Venue, Never Obey Again/ Novomundo/ Burning Haze/ The Unlimited Chaos Company al Traffic e lo sfiziosissimo DesertFrag, fumatissima rassegna stoner/doom con Cult of Chaga, Bottomless, Godwatt, Naga e Lost Moon. 

Riccardoni a rapporto al Let it Beer, dove il 21 arriva Neil Zaza per una masterclass seguita da un concerto. Il 23 i quarantenni potranno rievocare le prime pomiciate adolescenziali con il concerto dei Punkreas alla Città dell’Altra Economia. Sennò abbiamo i Sonata Arctica che celebrano i trent’anni di carriera all’Orion. Dopo un tuffo il 24 nelle sonorità metalliche più moderne con Omega Zero/Unsaved/ Liminal, il Traffic per il 25 aprile ammannisce un seratone death metal al Traffic con Exhumed/ Gruesome/ Guineapig. In alternativa all’Intifada c’è il R-Evolution Fest con Plakkaggio, Billyboy e la sua banda, Underball, Braille, Going To Hell e Verde Matematico. Il 30 aprile, infine, la storia della new wave italiana si manifesta al Traffic con gli Arpia. e i New Disorder si rifanno vivi dopo tanto tempo al Wishlist. Come sempre, se mi sono perso qualcosa scrivetemelo nei commenti. Ci si vede in giro. (Ciccio Russo)

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