Skip to content

HELLFEST: Blashyrk bruciato dai fanatici religiosi, la storia che commuove il web

5 maggio 2015

Un paio di giorni fa, a Clisson, in Francia, il luogo dove si tiene l’Hellfest è stato vandalizzato da alcuni fanatici religiosi, che si sono certamente guadagnati il paradiso compiendo la valorosa impresa di spaccare cose a caso e inoltre scrivere con la bomboletta sui muri, gesto che personalmente ho sempre ritenuto molto intelligente, così in generale. Anzi, visto che è capitato il discorso, ci tenevo a mettervi al corrente dell’enorme stima che provo verso chi scrive sui muri con le bombolette. Ho sempre ritenuto che siano tutti persone molto brillanti, in gamba, e meritevoli di un arco di trionfo apposito sulla via Tiburtina in fondo vicino al McDonald, dove ci sono le mignotte. Pensate quanta simpatia possa avere per questi tizi che non solo sono, di base, nemici del vero metal; sono pure una specie di fanatici religiosi black bloc, una combo che già da sola varrebbe il costo di un lanciafiamme con cinque-sei ricariche belle pronte; ma scrivono pure sui muri con quelle cazzo di bombolette, e scrivono VADE RETRO SATAN, uno strafalcione al livello dei testi dei Dark Funeral. Ci hanno disegnato pure il Sacro Cuore, così Satana l’anno prossimo ci pensa due volte prima di manifestarsi all’Hellfest come ha fatto durante i Black Sabbath l’anno scorso. Capito che soggetti? Potrebbero organizzarsi in qualche cellula armata clandestina che lancia bombecarta nel nome di Gesù. Potrebbero chiamarsi, non so, Panzer Division San Giuseppe o qualcosa del genere; si accettano suggerimenti.

Ma la cosa più grave è che questi cani infedeli hanno bruciato Blashyrk! Ne avevo parlato nel report dell’anno scorso: Blashyrk era un enorme corvo posto su un’alta pedana più o meno al centro dell’area concerti, che veniva usato come punto di riferimento e di ritrovo. Il nome gliel’ha dato Michele Romani, quindi è così. Blashyrk era il crudele corvo nero che sorvegliava le anime dei morti, ma questi quattro traditori dell’acciaio lo hanno ridotto in cenere e per questo verranno scuoiati vivi e i loro corpi agonizzanti cosparsi di sale ogni giorno fino al Ragnarok, in cui finalmente bruceranno, mandando le loro anime nell’Helheim a fare il gioco della saponetta nello spogliatoio del Milan per l’eternità. Noi non abbiamo parole adeguate per esprimere il senso di vuoto che proviamo; ci affideremo all’immagine: 

Di seguito alcuni estratti dei comunicati che trovate sulla pagina fb dell’Hellfest:

Nella notte tra sabato 2 e domenica 3 maggio, alcuni individui si sono introdotti nel sito dell’Hellfest. Ancora una volta, il festival è vittima di attacchi di gruppuscoli cattolici, ma ora dalle parole sono passati ai fatti! […] Stamattina abbiamo trovato molti danni: vandalismo e graffiti su sculture e contenitori, distruzione di varie strutture e aree verdi (tra le scritte, ‘J-47: primo avvertimento’, ‘Vade retro Satan’ etc).

Il nostro corvo e una parte dei camini dello Hell City Square (dove c’è il mercatino, ndbarg) sono ridotti in cenere. Hanno sigillato le guaine dei cavi elettrici e hanno tagliato i tubi dell’acqua. […] Vi chiediamo di non compiere ritorsioni con la comunità cattolica. Questi attacchi vengono da alcune minoranze, e sarebbe ingiusto associare questi atti all’intera comunità cattolica.

Chiudono assicurando che tutto ciò non influirà sulla puntualità e buona riuscita del festival, e dicendo di non voler parlare troppo sulla vicenda; e difatti non ci sono molti altri dettagli da dare. La prossima volta che avrete un boccale in mano alzatelo a Blashyrk, il punto di ritrovo più grim & frostbitten di tutti i tempi. (barg)

23 commenti leave one →
  1. ignis permalink
    5 maggio 2015 12:38

    “Minkia, ma il Blashyrk è l’embleema del Maligno… Ciè, se non do fuoco al Blashyrk, sono un cojone. Minkia, secondo me…”.

    Liked by 1 persona

  2. Saebi permalink
    5 maggio 2015 12:44

    Che Dio (Ronnie James) li fulmini

    Mi piace

  3. 5 maggio 2015 12:56

    Erano belli i tempi in cui i Romani perseguitavano i cristiani…

    Mi piace

  4. yukluk permalink
    5 maggio 2015 13:12

    Concordo con Vic, per questa gente riaprirei volentieri il Colosseo, vediamo come se la cavano con i leoni..

    Mi piace

  5. metalmike permalink
    5 maggio 2015 15:26

    Ma in vandea non studiano latino ?

    Mi piace

  6. Luca permalink
    5 maggio 2015 15:30

    il corvo gigante era davvero bello, peccato, avrebbero dovuto spedirlo in bulgaria dal sindaco metallaro per salvarlo.

    Mi piace

  7. 5 maggio 2015 16:42

    No, Blashyrk no… ormai era come gli stracchini volanti di Nonno Nanni, o come la sigla di Hazzard, insomma qualcosa che ti fa sentire sempre a casa, oltre che un simbolo universale di unione fra le genti. Ad bestias, ad metallas.

    Mi piace

  8. 5 maggio 2015 17:55

    A costoro ci penserà Eric Draven. Io mi limito ad indossare all’istante la maglietta di “Once Upon The Cross” e commentare “tantum religio potuit suadere malorum” (vedere mio commento all’ultimo “Avere vent’anni”).

    Liked by 1 persona

  9. 5 maggio 2015 20:49

    Scriviamo tutti al sindaco bulgaro di fare una statua dedicata a Blashyrk! secondo me la fa al volo! Comunque hanno dato l’idea ai Dark Funeral per il titolo del loro prossimo disco: Vade Retro Satan! è roba da allevarsi un bel corvo e dargli quel nome…..

    Mi piace

  10. Supermariolino permalink
    5 maggio 2015 23:12

    Je suis Blashyrk

    Mi piace

  11. sergente kabukiman permalink
    5 maggio 2015 23:13

    è commovente come l’organizzatore chieda di non lasciare messaggi contro i cristiani e scemenze varie, ma seriamente come si fa a non voler ficcare chiodi nei bulbi oculari di simili aborti?

    Mi piace

  12. ignis permalink
    6 maggio 2015 13:01

    Ho appena saputo che un mio amico anni fa finì in un fosso con l’auto mentre ascoltava “Blizzard Beast”: si trattò di una vendetta dell’imperscrutabile Blashyrk o fu proprio salvato da Possente Corvo?

    Mi piace

    • 6 maggio 2015 18:22

      Questo lo può sapere solo il tuo amico

      Mi piace

      • ignis permalink
        6 maggio 2015 19:58

        Mi spiace contraddirti, caro Ciccio, ma, secondo me, nemmeno lui può saperlo. Quindi tu vorresti sostenere che un essere umano possa intendere gli spostamenti di una divinità sì possente?

        Mi piace

      • 7 maggio 2015 10:45

        No, ma magari sa se l’abbia fatta incazzare o meno

        Mi piace

      • ignis permalink
        7 maggio 2015 18:48

        Tra l’altro, ne è stata bruciata solo un’effigie: la sua essenza resta immortale!
        Ma il nome esatto non è “Blashyrkh”?

        Mi piace

      • 7 maggio 2015 19:37

        il nome gliel’ha dato michele romani, quindi è quello.

        Mi piace

      • ignis permalink
        8 maggio 2015 07:55

        Lo riverisco e mi adeguo.

        Mi piace

Trackbacks

  1. Carne arrosto, metallo e transumanza: TUBE CULT FEST 2015 (Pescara) | Metal Skunk
  2. Avere vent’anni: maggio 1995 | Metal Skunk
  3. HELHEIM – raunijaR (Dark Essence) | Metal Skunk
  4. Netherlands Deathfest 2017, @013 Poppodium, Tilburg, 3-5 marzo | Metal Skunk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: