Avere vent’anni: PRIMAL FEAR – Nuclear Fire
Nuclear Fire è chitarre che fischiano, riffoni da testate sui denti e bombe atomiche, ovvero tutto quello che c’è da aspettarsi da un disco dei Primal Fear.
Continua a leggere
Nuclear Fire è chitarre che fischiano, riffoni da testate sui denti e bombe atomiche, ovvero tutto quello che c’è da aspettarsi da un disco dei Primal Fear.
Continua a leggereTrainspotting: Me lo ricordavo molto peggio, Excalibur. Penso sia stato il primo album dei Grave Digger che comprai, affascinato dalle recensioni positive. L’ho anche dovuto ricomprare, perché me lo rubarono. Lo ricomprai più per il mio dannato senso di completismo che per effettiva affezione verso di esso, dato che l’ho più o meno sempre considerato un dischettino con qualche episodio
Continua a leggereAvevo perso di vista i Grave Digger dai tempi di The Last Supper: la piega presa non mi incuriosiva, e ho smesso di seguirli. La defezione dello storico chitarrista Uwe Lulis, in favore del pur bravo Manni Schmidt, ha secondo me fatto iniziare il lungo declino sul declivio del tirare a campare; adoro invece Macbeth, il primo disco dei Rebellion,
Continua a leggere