Avere vent’anni: DREAM THEATER – Octavarium
Alla fine rimane il miglior lavoro di John Petrucci e soci dal 2001 a oggi, sebbene somigli più a una compilation che un album con una sua coerenza interna.
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Alla fine rimane il miglior lavoro di John Petrucci e soci dal 2001 a oggi, sebbene somigli più a una compilation che un album con una sua coerenza interna.
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Il secondo lavoro del progetto di Hansi Kursch e Jon Schaffer uscì a sei anni di distanza dal debutto e non se lo filò nessuno. La bolla del power si era ormai sgonfiata e aveva lasciato solo macerie.
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Quando il reality Gli Osbourne sconvolse la vita dei giovani metallari dell’epoca con immagini di Ozzy che beveva Coca Cola Light e coccolava il proprio gatto.
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Mezmerize dei System of a Down, il disco più celebrato dei Leaves’ Eyes, la reunion dei Candlemass, Deeds of Flesh, Falconer, Deceased, Oneida, Infernal War, Dead Congregation e altri ventennali.
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Dopo soli quindici anni di vita, il gruppo di Sami Lopakka e Mikka Tenkula decise di sciogliersi per mancanza di motivazione. Questo è il loro testamento.
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