Author Archives: Metal Skunk

Avere vent’anni: marzo 1996

EYEHATEGOD – Dopesick Enrico: Dopesick è il disagio fatto disco. La leggenda narra che durante la fase di registrazione il proprietario dello studio chiamò impaurito gli uffici della Century Media, etichetta degli Eyehategod, chiedendo ragguagli sulla salute mentale dei membri del gruppo. Non fatico a crederci, considerato che il suono di vetro in frantumi che dà il via alle danze

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Avere vent’anni: HYPOCRISY – Abducted

  Charles: Sono sicuro che per molti gli Hypocrisy siano quelli degli esordi o quelli di The Fourth Dimension, e posso comprenderlo benissimo ma, per quanto mi riguarda, i meriti che consegneranno all’immortalità le persone di Tägtgren, Hedlund e Szöke stanno tutti qui. Non voglio sminuire quanto fatto prima o dopo di esso, anche perché Abducted si posiziona in mezzo

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Metallo tetesco: GRAVE DIGGER@Traffic, Roma, 28.01.2016

Testi di Ciccio Russo e Charles La chiave della serata stava tutta nella scaletta. I tedesconi, ai quali sono legato da profondissimo e ventennale affetto, stanno promuovendo una raccolta di brani dai primi tre dischi risuonati, la classica operazione che dovrei disprezzare per principio ma, siccome lo fanno i Grave Digger, allora va bene. Il punto è che tutti quelli

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Avere vent’anni: gennaio 1996

DARKTHRONE – Total Death Trainspotting: Total Death segna il passaggio tra le due principali ere dei Darkthrone. Se Panzerfaust era l’ultimo disco pienamente norsk arisk black metal, diciamo così, questo in esame inizia a mettere in discussione parecchi dogmi e a traghettare il duo verso i futuri lidi black’n’roll, o comunque li si voglia chiamare. Non è solo un episodio

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