La Pianura Pagana: i concerti metal di gennaio 2026 nel Nord Italia

Benritrovati a tutti voi, amici e fratelli del vero metal. I primi eventi dell’anno partono sabato 3 gennaio:

  • Al Capriccio di Cesena suonano gli storici Scala Mercalli con gli Afterdark in apertura;
  • Al Blah Blah di Torino ci sono i Flowers of Myra, accompagnati dai Twothe e da un gruppo che fa cover metal di Leone di Lernia;
  • Il Centrale Rock Pub di Erba (CO) inaugura l’anno con il New Metal Year: in cartellone Omens Before Hysteria, Ordalia e Awake Tomorrow;
  • Oltrepassando il confine svizzero, a Bellinzona, suonano pure gli AltoVoltaggio di Jgor Gianola, ex chitarrista di UDO, Gotthard e Jorn.

Si passa poi a lunedì 5 gennaio:

  • La Notte del Rumore al Valhalla Viking Pub di Thiene (VI), tre gruppi tra thrash metal e gothic metal;
  • Poi tre eventi punk: i Flatmates 205 che festeggiano il decennale allo Ziggy di Torino;
  • I Browbeat (con H-Strychnine e Final Struggle) al Mattatoyo di Carpi;
  • E infine la settima edizione dell’Epifania Punk al Circolo Libero Pensiero di Lecco, con otto gruppi in cartellone.

Giovedì 8 gennaio c’è un accostamento abbastanza strano al New Age di Roncade (TV): headliner gli Ensiferum, di spalla Freedom Call e Dragony.

Venerdì 9 gennaio:

  • Al Legend di Milano ci sono Burning Witches e Hammer King;
  • Atmosfere piuttosto diverse al Druso di Bergamo, con lo stoner rock degli Elephant Brain;
  • Sempre a Bergamo, al Circolo El Bafo ci sono gli Egocide con i Deafening di supporto;
  • Al Centrale Rock Pub di Erba (CO), invece, c’è la This is no Ordinary Alternative Metal Night, con tre gruppi in cartellone;
  • Allo Spazio211 di Torino previsti gli OvO insieme a Strega ed Hate&Merda;
  • Al Damage Inc di San Giovanni Lupatoto (VR) prevista la The Machine Friday Night Massacre, serata tra thrash e death metal con tre gruppi veneti: Recovery Mind, Cauterio e Catene;
  • Infine una serata più hardcore al Vecchio Son di Bologna, con i Golpe accompagnati da Psico Galera e Sloi.

Sabato 10 gennaio:

  • Allo Slaughter di Paderno Dugnano c’è la settima edizione del Doom Heart Fest, con Foreshadowing, Tethra, Opia, Ocean of Grief e Marea;
  • Al Centrale Rock Pub di Erba serata rockeggiante con gli Hell in the Club insieme ai Dobermann;
  • Sempre in provincia di Como, il Dedolor propone un evento tutto power italiano con i Derdian accompagnati da Highlord e Grace Darkling;
  • Ancora power metal italiano, ma stavolta a Torino, al Blah Blah: previsti Eregion e Heavenfall di spalla;
  • Poco più a Nord, a Locarno, c’è il Punk in Cambusa, con tre gruppi tra hardcore e goregrind;
  • In Liguria, più precisamente al Raindogs House di Savona, previsti gli OvO con Elli De Mon;
  • Ancora in Liguria, all’Angelo Azzurro di Genova c’è la Live Metal Night: in cartellone Overwhelm, Grim Prophecy e i rapallesi Azrael, di nuovo attivi dopo un trentennio di silenzio;
  • Rimaniamo a Genova, perché allo Zapata c’è una serata chiamata Sudore Potente, tra doom e sludge, che prevede Throne, Tomorr e Sator;
  • E sempre a Genova c’è pure il San Gottardo Infernale Metal Fest, con Tony Tears, Death Wishlist e Rawfoil;
  • Ci spostiamo in Veneto, dove Il Borgo di Montebello Vicentino ha in programma una serata intitolata laconicamente Hard Rock Fest. A guidare il cartellone i Madhouse;
  • All’Antica Locanda Maregge di Bosco Chiesanuova (VR) c’è l’hard rock dei Bullfrog;
  • Poi l’Emilia Romagna, con La Notte dell’Orrore al La Tenda di Modena: in cartellone The Overlook’s, Rosanf? (definiti gli inventori dello sbrodol metal) e Algoritmo Infernale;
  • Sempre a Modena, il Centrale66 propone una serata black metal, il Mass Extermination Fest, con gli storici transalpini Gorgon accompagnati da due gruppi italiani: Stygian e Unctoris;
  • Ancora dalle parti di Modena, ma in provincia (Piumazzo), il pub La Grotta ha in programma il groove metal dei Rejectdeath con Orsetti HC e Orrido in apertura. Ingresso gratuito;
  • Al Brigata Prociona di Imola c’è il Morti dopo le Feste, evento estremo tra grincore e blackcrust che vede i catanesi Sehnsucht in cima al cartellone;
  • A Bologna, il Circolo Hex propone un evento tutto incentrato sullo sludge, con gli Wojtek a cui apriranno Sandstrikers e Fosso della Carogna;
  • Infine, al Tpo di Bologna ci sono gli ZU.

Lunedì 11 gennaio bella serata black allo Slaughter, con gli Ellende accompagnati da Karg e Firtan.

Giovedì 15 gennaio al Legend arriva una perversione di molti metallari: i VNV Nation, leggende dell’EBM di un tempo. Contemporaneamente, allo Ziggy suonano i francesi NI, presentati come math-noise-jazzcore. Al McRyan di Moncalieri, infine, ci sono i Dying Awkward Angel con i Black Violence di spalla.

Venerdì 16 gennaio:

  • Serata death metal al The Machine di San Giovanni Lupatoto (VR) con i Crowdead insieme ai Bloody Unicorn;
  • Gli stessi VNV Nation replicheranno al New Age di Roncade (TV);
  • Il Freakout di Bologna propone una data dei leggendari Menace, punk londinese della primissima ora. Aprono i The Rads;
  • All’Headbangers di Milano arrivano i Crimson Ghost per presentare il nuovo EP. Ingresso gratuito;
  • Al Rock’n’Roll di Rho c’è il power-prog degli Stranger Vision con di spalla i Graphite.

Sabato 17 gennaio:

  • Allo Slaughter la terza edizione dell’A Day of Darkness, con un cartellone d’eccezione: Inquisition, Necromass, Handful of Hate, la reunion dei Nefarium e poi Tulpa e Vox Inferi;
  • Ai Magazzini Generali di Milano arrivano i Paledusk insieme a Knosis, Greyhaven e Headwreck;
  • Ancora le leggende del punk londinese Menace, stavolta al Ponte della Ghisolfa a Milano;
  • Al Joshua Blues di Como c’è la Just Another Punk Rock Night, con Aendriu, Talia Cavasu e Sal Rinella & Le Pallottole;
  • A pochi chilometri in là dal confine c’è il Pandemonium Over Lugano, con cinque gruppi tra cui Shores of Null e Dewfall;
  • Allo Chapeau Club di Savona ci sono nientemeno che i mitologici Vanexa, pionieri italiani dell’heavy metal, che tra un po’ festeggiano il mezzo secolo di attività. Aprono i Mastercastle;
  • Al Borgo di Montebello Vicentino c’è il thrash metal dei 500 Horse Power, con altri gruppi ancora non annunciati;
  • Al Damage Inc di San Giovanni Lupatoto (VR) una data del Go Down Fest: in cartellone Stone Fist, Ubris, Poseidon e The Magogas;
  • Sempre a San Giovanni Lupatoto, ma al The Machine, in programma la Gothic Night con i deathster trentini Frostfall e i veronesi Circle of Black, più sul gothic doom;
  • E c’è anche l’edizione 2026 del Bolzano Underground Fest: suonano Indecent Excision, Mass Carnage, 9mm Headfuck e Calibro 33;
  • Passiamo all’Emilia Romagna: a Parma c’è la serata Thrash Bash all’Arci CDC: in cartellone Vexovoid, Demolition Saint, Sindustries e Rupez Nygra;
  • Al Pub La Grotta di Piumazzo (MO) in programma la serata Debito di Sangue, con tre gruppi death metal (A Place for Murder, Alzhagoth e Ny Mynd) a ingresso gratuito;
  • Sempre a Bologna, il Circolo Hex esplora il lato più violento del thrash metal con gli show dei viterbesi Neid e dei capitolini Taste the Floor;
  • Infine, all’Alchemica, il Trident Fest offre sei gruppi in cartellone più alcune masterclass.

Passiamo poi a domenica 18 gennaio, con i Die Abete al Circolo Magnolia di Segrate; di spalla Milo e Verogna, ingresso gratuito. Martedì 20 gennaio poi al Legend ci sono i The Real McKenzies, mentre mercoledì 21 gennaio all’Alcatraz arrivano gli Slaughter to Prevail con nientemeno che Dying Fetus e Suicide Silence di spalla.

Venerdì 23 gennaio:

  • All’Alchemica suonano i Batushka of Fire Patriarkh accompagnati da Arkona (quelli russi), Hate, Halls of Oblivion e Sanity;
  • Evento punk al Circolo Hex di Bologna, con lo storico gruppo tutto al femminile Tremende insieme a Zeman e Antifurto;
  • Ancora punk in Emilia, con gli Evil Devil allo Stella Nera di Modena. Aprono Upside, Overlook’s e Brenso;
  • Allo Slaughter serata estrema con i deathster milanesi In-Sight insieme ai Valar Morghulis e ai Corrosive Blood;
  • Un’altra serata estrema all’Hangar 121 di Lonate Pozzolo, dalle parti di Busto Arsizio: la Gore Night, con Golem of Gore, Gorge, Funeral Rape e Malessere;
  • All’Hiroshima Mon Amour di Torino si rifanno vivi gli Skiantos, o quel che ne rimane – se pure ne rimane qualcosa;
  • Infine, al Damage Inc di San Giovanni Lupatoto, c’è la prima data del Verona Loud Fest: in cartellone Camelia, Final Strugle, Trelkovsky e Cortesia.

Sabato 24 gennaio:

  • Parte l’Italian Metal Alliance al Music Factory di Cremona. Oggi previsti Dark Quarterer, Screamin’ Demons, Dark Ages, Oblivion Vortex e Wheels of Fire;
  • Atmosfere patinate e platinate al Centrale Rock Pub: sul palco i The Sweaty Junkies;
  • Allo Ziggy di Torino ci sono gli Si.Dia accompagnati dagli Hateworld;
  • Al Mattone Rosso di Vercelli altra serata hardcore con i tarantini Sud Disorder insieme a Cranked e Trauma;
  • L’evento più metalskunkiano del weekend è però lo Stones and Shadows Fest all’Alchemica di Bologna, con The Ossuary, Holy Giant, Tony Tears, Eye of the Golem e Stramonia;
  • Al Revolver di San Donà di Piave i progster The Moor presentano il loro ultimo album prodotto nientemeno che da Fredrik Nordström. Di spalla Avalance e Final Stage;
  • Serata interessante al Borgo di Montebello Vicentino: la Heavy Doom Night, con i IV Sigillo accompagnati dai tedeschi Mountain Throne, che la biografia definisce come “veri defender che sanno il fatto loro”. Hail;
  • Alla Birreria Anima di Rosà (VI) spandex, capelli cotonati e malattie veneree insieme ai Reckless. Ingresso gratuito;
  • Al Damage Inc poi c’è la seconda e ultima serata del Verona Loud Fest: oggi suonano Oltrezona, Bowie, Reset Clan e Get to Hate.

Domenica 25 gennaio:

  • Al Damage Inc di San Giovanni Lupatoto (VR) ci sono i The Ossuary con Kryuhm e Megatherium di spalla;
  • Alla Hall di Padova passano i Leprous;
  • Un’altra data dei Patriarkh, sempre con gli stessi gruppi spalla (Arkona, Hate etc), ma stavolta allo Slaughter. Dovrebbe esserci qualcuno di noi, nel caso;
  • Serata conclusiva dell’Italian Metal Alliance al Music Factory di Cremona. Oggi sul palco Distruzione, Node, Death Dies, Crowdead, Gory Blister e Castelnovo Rancore.

Lunedì 26 gennaio all’Alcatraz arrivano gli Hammerfall, con i britannici Tailgunner di spalla. Non è esclusa la presenza del vostro affezionatissimo. Martedì 27 gennaio parecchio malessere al TPO di Bologna, con gli Earth di Dylan Carson accompagnati da Nataša Grujović & Steve Moore.

Mercoledì 28 gennaio si gioca tutto in Lombardia:

  • Al Live Club di Trezzo parte la lacrimuccia con la data congiunta di The 69 Eyes e D-A-D, che ci portano sull’autostrada dei ricordi;
  • Molti però non potranno esserci, perché saranno costretti ad accompagnare mogli e fidanzate alla data di Amaranthe ed Epica all’Alcatraz, una roba sinceramente devastante. Apre tale Charlotte Wessels, che dopo una rapidissima ricerca su Google mi sembra materiale preziosissimo per la prossima edizione del Sanremetal;
  • Lo Slaughter ribatte con bestemmie e calci in bocca: la Ruthless Aggression Night, incazzosissimo festivalino hardcore che prevede i newyorchesi Combust, gli svedesi Speedway e quattro gruppi italiani: Jorelia, Around the Deep, Silver e Mr. High;
  • Il Santeria ci tiene a fare sempre la parte di quello più studiato di tutti, e propone gli ZU che presentano il loro ultimo disco uscito da qualche giorno;
  • E infine il Magnolia, con un’altra data degli Earth.

Giovedì 29 gennaio:

  • Al Fabrique di Milano arrivano gli Architects, con Landmvrks e President di spalla;
  • Ai Magazzini Generali, sempre a Milano, suona Kim Dracula accompagnata dai Vowws;
  • Al Rock’n’Roll di Rho c’è Michele Luppi per una masterclass;
  • Allo Joshua Blues di Como passa il duo napoletano rock’n’roll dei The Devils;
  • Al Colorificio Kroen di Verona, infine, un’altra data degli ZU.

Venerdì 30 gennaio :

  • Ci sono i Messa al Locomotiv di Bologna, accompagnati da Horror Vacui ed Entropia;
  • A Bologna altro carico di punk al Circolo Hex, con gli IntoTheBaobab insieme a LaCittàDolente e Sproloquio;
  • Al Bronson di Ravenna un’altra data degli OvO;
  • Al Legend il virtuoso della sei corde Paul Audia darà spettacolo insieme allo storico trio milanese dei MET (Modern Electric Trio);
  • Al Raindogs di Savona il thrash’n’roll degli Sfregio, con i Machine Gun in apertura;
  • Serata tutta death metal (o giù di lì) al Damage Inc di San Giovanni Lupatoto (VR): headliner i Node, di spalla Barbarossa, Italicus Carnifex e Diabolical Minds.

Concludiamo il mese con sabato 31 gennaio:

  • Al Bloom di Mezzago (MB) c’è il Go Down Festival, organizzato dall’omonima etichetta discografica: previsti Animaux Formidables, Mad Dogs, A Forest Mighty Black e Magnitudo;
  • A Castegnato, in provincia di Brescia, c’è il Brixia Metal Fest, con tre gruppi (Ice on Fire, Eternal Silence e Prosit) a ingresso gratuito;
  • Serata estrema al Rude Club di Savona, con i Fear Funeral accompagnati dai Saeculum;
  • Al Trinità di Genova c’è invece il metalcore dei My Evil Twin che presentano l’ultimo album. Di spalla Gigowat e Deaf Death;
  • All’Alchemica si sogna il Sunset Boulevard bevendo whisky contraffatto insieme agli Hell in the Club. In apertura Everlasting Fall e Silenzio Profondo;
  • All’Arcadia di Schio (VI) c’è l’In Barx We Trust, con otto gruppi tra grind e hardcore che si alterneranno su due palchi.

Come sempre, potete segnalarci altri eventi qui nei commenti oppure scrivendoci a metalskunkblog@gmail.com, possibilmente linkando la pagina dell’evento Facebook. Se invece volete organizzarvi per sbicchierate e macchinate, l’invito alla nostra chat Telegram è sempre valido. Ci si vede in fila per le birre. (barg)

9 commenti

  • Matteo Folegatti
    Avatar di Matteo Folegatti

    La foto è dietro casa mia 🤣🤣

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    • Avatar di trainspotting

      Sei di Comacchio? È una zona che ho sempre sognato di visitare, da quando vidi un delirante documentario (con tanto di intervento di Alfredo Castelli) che sosteneva che Lovecraft ci fosse andato in visita e avesse preso da lì spunto per La Maschera di Innsmouth. Ci verrò, prima o poi.

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  • Avatar di weareblind

    Poi dice che il metal è morto. Sempre grazie per l’immane lavoro.

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    • Avatar di Lucas

      Chi dice che “il metal è morto” (che ormai è una frase fatta) è quella persona che ascolta sempre gli stessi artisti e gli stessi album e di ascoltare altre cose non gli interessa.
      Riguardo al morto per il discorso commerciale, artisti metal che vendono tanto ci sono anche tra quelli recenti (non solo storici), semplicemente non è un genere immediato e quindi per vendere tanto fai più fatica, ma è molto più facile che rimani nella storia rispetto ad altre proposte più immediate ma effimere (comunque non devi fare necessariamente metal per lasciare un segno nella musica).
      Alla fine son discorsi abbastanza sentiti e risentiti.

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  • Avatar di Matteo

    Ma dai pensa che ho letto tutto si Lovecraft e non avevo idea fosse stato qui. Adesso mi informo, ma in effetti possono esserci delle similitudini tra la Comacchio di inizio 900 e Innsmouth.

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    • Avatar di trainspotting

      Ma no, figurati, non credo proprio ci sia mai stato, era una tesi assurda, ma lo vidi vent’anni fa ed era un’idea comunque affascinante. Il documentario se non mi sbaglio si chiama “Lovecraft: ipotesi di un viaggio in Italia”

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      • Avatar di ignis

        A tal proposito, consiglio di guardare il film-documentario “Road to L.” (2005), un piccolo capolavoro, davvero lovecraftiano. Ambientato a Loreo, paese che visitavo spesso da piccolo.

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      • Avatar di ignis

        Tesi inventata, ma lascia spazio a un confronto tra l’ambiente e i culti locali e alcuni elementi lovecraftiani.
        In “Road to L.” compare anche Sebastiano Fusco.

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  • Avatar di Cattivone

    Io amo la merda e di conseguenza mi piacciono gli Arkona russi. Avevo fatto un pensierino a vederli a Bologna di spalla ai Patriarkh, il monicker è effettivamente il loro ma con gli altri gruppi c’entrano come i cavoli a merenda e oltretutto gli headliner son polacchi… siamo sicuri che gli organizzatori non abbiano incollato il logo sbagliato?

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