Di eroi piagnoni e del nuovo pezzo dei RHAPSODY OF FIRE

Non che io abbia mai letto o ascoltato attentamente i testi dei Rhapsody, o Rhapsody Of Fire come si chiamano adesso. Diciamo che per buona parte della loro carriera li ho apprezzati perchè sono stati e sono unici, questo è innegabile. Quando uscì Legendary Tales nessuno suonava come loro, ed io molto francamente ci persi la capoccia, drum machine spacciata per batterista in carne ed ossa e tutto l’ambaradan annesso. A volte quell’album ancora lo riascolto volentieri, come anche i due successivi.

Ma che testi, amici, e soprattutto, che titoli. Madonna. Credo che il più allucinante sia Lamento Eroico. Cioè, io mi sono sempre chiesto come accidenti faccia un lamento ad essere “eroico”. Ma per voialtri sarebbe “eroico” lamentarsi? Boh, ditemi voi. Mò vedi Conan il Barbaro che piange eroicamente. O si lamenta della malasorte, sempre eroicamente. Mah, vabbè.

E così, dicevo, ho letto la lista dei pezzi che compariranno sul nuovo album dei nostri rinnovati Rhapsody Of Fire minus Luca Turilli (come ovviamente saprete se siete nostri appassionati lettori) e già noto una bella pioggia di aggettivi a caso, come da tradizione. Anche se stavolta, al posto del collaudato Turilli, di tutti i testi si è occupato direttamente Fabio Lione, il risultato è sempre il medesimo, con un po’ di “mystic qualcosa” e “tragic qualcos’altro” buttati più o meno a casaccio. 

Che poi, dico io, musicalmente a volte possono risultare pesanti mica no, ma mai caricaturali. Anzi, per ricercatezza e ricchezza di arrangiamenti in realtà sono sempre stati ben più di un palmo sopra il resto del panorama musicale quando non proprio altro, non accostabili o paragonabili a nessuno come detto. Embè, ma che cazzo, perchè sti testi da peracottari fantasy d’accatto mica l’ho mai capito. Va bene il fantasy, come no. Mica sto dicendo che improvvisamente devi passare, magari senza cambiare musicalmente una virgola, da eroi (pur se un filo lamentosi), elfi, draghi e goblin alla fame nel mondo e l’aids. Però un minimo di stile che non sia necessariamente una roba da quindicenne col culo peso che passa le giornate tra una pippetta su Youporn e World Of Warcraft proprio no, eh? Voi molto argutamente mi rispondereste: “eh, ma è quello il target, che vuoi farci?” ed io non potrei che replicare che se il mondo va a puttane sicuramente la colpa è anche di World Of Warcraft e dei giochi di ruolo on line, che un qualunque Dio stramaledica la Blizzard.

In ogni caso quiggiù trovate Silver Lake Of Tears, direttamente dall’album Dark Wings Of Steel, il primo senza Turilli, che uscirà il 22 novembre. Per la verità non mi pare sto granché, ma aspettiamo l’album completo per constatare se pure in difetto del co-fondatore e chitarrista se la sono cavata o meno, che ormai manca poco. Tanto al massimo poi se non vi piace potete sempre lamentarvi. Eroicamente, s’intende. (Cesare Carrozzi)

5 commenti

Rispondi a sergente kabukiman Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...