Avere vent’anni: ISIS – Panopticon
Il culmine dell’evoluzione del gruppo di Boston, più morbido dei suoi predecessori ma non meno angosciante.
Continua a leggereIl culmine dell’evoluzione del gruppo di Boston, più morbido dei suoi predecessori ma non meno angosciante.
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Il disco power degli Eldritch e i danni della procrastinazione, l’album della resurrezione di Morrissey, più grande poeta vivente, la follia degli Urfaust, le cantilene del Kotipelto solista, i reperti di Griffar e altri ventennali.
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La consacrazione commerciale dei Lacuna Coil, le condizioni migliori per ascoltare gli Isis, una rivalutazione dei Disturbed, il capolavoro degli Hate Eternal, Antaeus, Vile, Limbonic Art e altri ventennali.
Continua a leggereBORKNAGAR – The Archaic Course Trainspotting: Ultimo album con Ivar Bjornson alle tastiere e primo con Vortex alla voce, The Archaic Course fu un giro di boa piuttosto spiazzante nell’evoluzione dei Borknagar, perché segnò un cambio di direzione talmente netto da lasciare dubbiosi molti di coloro che ne avevano apprezzato i due primi dischi. Stilisticamente rappresentò l’addio alle velleità black
Continua a leggere<<In quei giorni non eravi re ma ciascuno faceva quel che meglio gli pareva giusto>>. Lo giuro, stavo facendo il conto alla rovescia e finalmente è accaduto: qualche idiota patentato ha confuso questi Isis con quest’altro ISIS. Ora che ci penso, non era necessario avere un’ulteriore conferma della stupidità della gente e mi stupisce un po’ che il misunderstanding sia
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